Tesserete è in fermento. Il conto alla rovescia è cominciato, questione di ore poi Or Penagin, come vuole la tradizione, scenderà dall’Alpe Davrosio e si impossesserà delle chiavi del regno, che impazzerà fino alle prime luci dell’alba di domenica.
Tra tendine, capannoni, baretti e costruzioni varie incontriamo Alioscia Landis, un veterano del carnevale. Abbandona gli attrezzi e si concede per una chiacchierata, seduti a un tavolino sulla terrazza del Club Alpino. Sul cantiere il papà Ferruccio vigila. Politica, pompieri, sport… in Capriasca è un’istituzione. Il figlio ne ha seguito le orme, ma a 50 anni Alioscia ha fatto un parziale passo indietro, rinunciando alla politica (a 19 anni è stato eletto la prima volta in Consiglio comunale) e ai pompieri, dove ha prestato servizio per 32 anni, assumendone il comando per dieci. «Era il momento di farsi da parte, per favorire il ricambio generazionale e dare un po’ di più alla famiglia».
Della serie «Toglietemi tutto, ma non il mio… Or Penagin», Alioscia al carnevale è invece rimasto vicino. L’entusiasmo è ancora quello del ragazzino che, seguendo i genitori Ferruccio e Verena, con la sorella Katiuscia partecipava alle iniziative del mitico Gruppo della cuccagna, respirando a pieni polmoni aria di carnevale.
…