Una vita. I 37 anni che Tiziano Andreoli ha trascorso alle dipendenze del Comune di Massagno costituiscono a tutti gli effetti una vita. Per la durata di una carriera professionale cominciata nel 1988, ma anche per la ricchezza di un’esperienza che ha avuto importanti risvolti sociali e umani, soprattutto in ambito scolastico, dove Tiziano si è fatto apprezzare per il cuore e la dedizione. Nel ruolo di custode si è preso cura dell’edificio, tenendo in ordine e pulite le aule, la mensa e la sala multiuso, predisponendo gli spazi per incontri e riunioni, provvedendo a qualche piccola riparazione e mettendosi alla guida del pullmino per le attività fuori sede. All’occorrenza ha pure cucinato, rispolverando ai fornelli la sua prima professione, quella di cuoco. Dopo il tirocinio alla Palazzina di Mezzovico, ha lavorato al Palace di Sankt Moritz, alla mensa della Rsi e perfino al Convento del Bigorio.
Nel 1988 è stato assunto dal Comune, subentrando al suocero Stefano Bernasconi, mancato prematuramente, come addetto dell’Ufficio tecnico. Nei primi sei anni si è occupato anche della manutenzione del cimitero, poi è passato a tempo pieno alla scuola, che fino al 2016 disponeva della piscina.
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