#Vetrina | Ieri

Filippo Trojani

Roberto Guidi

Dalla canzone per Mina all’imminente concerto all’Hollywood: sulla macchina del tempo con il cantautore luganese. Imminente – sabato 10 gennaio alle 21 – un suo concerto al ristorante Hollywood di Molino Nuovo.

«Easy, sulla mia macchina del tempo». La macchina di «Easy», singolo di successo che dall’estate scorsa impazza in rete e sulle radio, ci porta al 1995. Filippo Trojani, che sin dall’adolescenza dimostra capacità di scrittura e di canto non comuni, fa bingo. Il suo «Per te che mi hai chiesto una canzone» finisce sull’album «Pappa di latte, Vol. 2» di Mina. Succede che Filippo invia cassette a destra e a manca sperando di trovare qualcuno disposto a scommettere su di lui. Attira l’attenzione di Massimiliano Pani, figlio della Tigre di Cremona, e mentre sono in sala prove, lei passa e dice: «Bella canzone, potrei inserirla nel prossimo disco. E potremmo cantarla insieme». L’allora 23.enne Filippo non crede alle sue orecchie. «C’è mancato poco svenissi... I giorni insieme restano memorabili. Che voce! Che carisma!». Una collaborazione che si ripete nel 1997: per l’album «Leggera» firma «Stai così».
Sono anni frenetici, contraddistinti da svariati concerti, la partecipazione alle selezioni nazionali di Eurovision Song Contest, un contratto con la Sony e un tour come supporter di Renato Zero. «Ho aperto i suoi concerti negli stadi di Firenze, Verona, Milano e Roma. Quando salivo sul palco non c’era ancora il pienone, ma comunque 15-20mila persone, e ti assicuro che l’impatto è forte, ti toglie il fiato, ma ti carica a mille. Devo ammettere che allora non lo conoscevo benissimo, ma ho scoperto un artista e un uomo eccezionale. Affabile, gentile, geniale. Sono diventato presto un sorcino».
«Easy, tutto passa in un momento». Sembra ieri e son passati vent’anni, vissuti da Filippo sulle montagne russe. «Non ho mai smesso di comporre e cantare, senza però finire sotto la luce dei riflettori. Ho comunque pubblicato un album e soprattutto ho costruito una famiglia con Oriana: siamo felicissimi genitori di Anita (5 anni)».

Leggi tutto l'articolo
sull'edizione del 09.01.2026

Accedi per leggere Abbonati

#Vetrina