Il Monte Boglia ha il suo habitué. Ci va con la neve, il caldo, il vento, la pioggia. A volte assiste dalla vetta a tramonti infuocati, in altre occasioni sale con il pallido chiarore della luna, oppure nell’oscurità, con il sentiero illuminato dalla pila frontale. Ci ha trascorso la notte in tenda, ma ci sono state anche salite… mordi e fuggi. «Eppure questa montagna, apparentemente insignificante rispetto ad altre cime ben più blasonate, è capace ogni volta di sorprendermi ed emozionarmi. Non finirò mai di stancarmi del Monte Boglia».
Avviato nell’ottobre del 2018, il progetto «365 Boglia» sta per compiersi: a giorni il 51.enne di Davesco raggiungerà per la 365.ma volta la croce di vetta, posta a 1.516 metri di quota.
Abbiamo accompagnato Julien, mercoledì 14 ottobre, nella sua 364.ma ascensione. L’appuntamento è alle 14 a Colorino. Con lui c’è «Music», esuberante Golden retriever. «È il mio compagno più fedele, lui c’è sempre». Altre volte, invece, sono gli amici a fargli compagnia. «Ogni incontro ha un suo significato, un valore particolare. Speciale è stata però la volta in cui sono stato in cima con le mie figlie: Annalia, liceale di 16 anni, ed Elisa, studentessa universitaria a Friborgo, di 21. Mi hanno fatto un gran regalo».
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