Con l'autunno la città festeggia le tradizioni

Ivan Pedrazzi

Tre giorni di festa, dal 2 al 4 ottobre, con la città popolata da bancarelle e grottini. La musica è quella, itinerante, dei gruppi folcloristici. Nei calici il buon Merlot, nei piatti la polenta, i funghi, la trippa, le castagne e la selvaggina. Buon divertimento!

Lugano si prepara a vivere uno dei suoi appuntamenti più attesi. La Festa d’autunno porta nel cuore della città sapori, musica, tradizioni e occasioni d’incontro, coinvolgendo associazioni, produttori e realtà locali. Tre giornate dedicate alla valorizzazione delle eccellenze locali e del patrimonio culturale del territorio. L’evento, che chiude la vivace stagione «calda» in riva al Ceresio, è un appuntamento storico. La città dei servizi e delle banche, e oggi anche polo accademico, non ha mai rinunciato a questa appendice rurale, che mette in primo piano le tradizioni. Un patrimonio che ancora ci appartiene e nel quale ci si riconosce. Da qui il successo della manifestazione, con bancarelle, grottini, bandelle, folclore, cucina nostrana. Una formula che piace sia al pubblico locale, che ha l’opportunità di esprimere la propria vicinanza e gratitudine alle società del territorio, cui è affidata la gestione dei grottini, sia agli ospiti, che sbarcano numerosi da oltre Gottardo e che guardano sempre con simpatia al Ticino dei boccalini e degli zoccoletti. 
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