La Sal Lugano sul traguardo dei 100 anni

Ivan Pedrazzi

Il 2026 sarà un anno storico per la Società atletica Lugano (Sal). Il club presieduto da Kevin Terribilini festeggerà in ottobre il centenario. È l’occasione per ricordare la storia del sodalizio, gli eventi, i campioni e i risultati di prestigio collezionati.

In attesa della nuova pista di atletica a Cornaredo, la Sal guarda al futuro con fiducia e fierezza. Nonostante le difficoltà logistiche, il movimento è in crescita. La festa del centenario si svolgerà il 10 ottobre sul San Salvatore.

Lugano si appresta a inaugurare nuovi impianti: il Centro sportivo al Maglio, l’Ail Arena e il Palazzetto dello sport (Pala Raiffeisen). Nel distretto non si sta a guardare: la Cmfg Arena di Sigirino è lì da vedere. Investimenti milionari a beneficio di associazioni impegnate nelle discipline sportive. Non solo il calcio, l’hockey e il basket, di queste nuove strutture usufruiranno anche la scherma, la ginnastica, le arti marziali, il tennistavolo e altri sport. 
Grande assente per il momento è l’atletica leggera. «Una disciplina poco mediatizzata e che negli ultimi anni – afferma il presidente della Sal Lugano, Kevin Terribilini – è stata un po’ trascurata. Basti pensare che nel Sottoceneri – regione con quasi 200mila abitanti – non esiste una pista di atletica omologata, capace cioè di ospitare un Campionato ticinese giovanile. Tutto questo mentre la nazionale svizzera è una delle più forti in Europa».
L’attesa sta per finire. Lunedì 8 giugno è in programma l’apertura del cantiere Cornaredo Sud per la realizzazione di piste e pedane a disposizione sia della Società atletica Lugano, sia dei cittadini e delle scuole; nonché del campo per l’hockey su prato. I ricorsi hanno ritardato la realizzazione dell’opera.