Prime volte bianconere

Roberto Guidi

Il test match, il weekend di inaugurazione, il primo incontro ufficiale, i posteggi, la campagna abbonamenti, il taglio del nastro... Tutto è naturalmente nuovo per il Football club Lugano, che si appresta a entrare nell’Ail Arena. Il ceo Martin Blaser fa il punto su diversi aspetti legati alla casa bianconera.

La partita 
Il cosiddetto «test match» si è svolto lunedì 26 maggio e ha visto scendere in campo le formazioni Under 19 e 17 del Team Ticino. Per la prima volta, le porte dell’impianto sono state aperte a tutti gli attori futuri: giocatori, ovvio, ma pure giornalisti, televisione, sicurezza, addetti alle buvette... «Si trattava di verificare il funzionamento generale della macchina organizzativa in ogni suo aspetto – spiega Blaser – E alcune cose vanno senz’altro corrette». 

Le modifiche 
Nel frattempo l’Ail Arena è ancora un viavai di camion, operai, ingegneri, architetti. Si tratta di concludere il cantiere e modellare lo stadio secondo i desideri del patron Joe Mansueto, che ha voluto 146 modifiche al progetto originale, sborsando di tasca propria 18,4 milioni di franchi. E non è detto siano finite. 

Due giorni di festa 
Sabato 30 e domenica 31 maggio si svolge il weekend di porte aperte, con la possibilità (previa iscrizione su fclugano.com) di visitare anche aree solitamente chiuse al pubblico. Tutti, indistintamente, potranno invece recarsi al Fan Village contraddistinto da attività, musica, intrattenimento, momenti istituzionali, punti food & beverage, iniziative dedicate ai partner e spazi pensati per coinvolgere tifosi, famiglie, appassionati e curiosi. 

Donne in campo 
La prima partita ufficiale è in programma venerdì 5 giugno e sarà Svizzera-Malta, valida per le qualificazioni ai Mondiali femminili 2027 in Brasile. L’attesa è alta: oltre 6mila i biglietti già assegnati su una capienza ridotta a 8.153 posti (tutti seduti), imposta per le competizioni europee e internazionali. In campionato i posti disponibili sono invece 8.793.