#Approfondimenti | 21/05/2026

Da dieci anni amici fedeli della capanna San Lucio

Fondata il 29 settembre 2016, l’associazione Amici della capanna San Lucio ha sostenuto il guardiano nella gestione del rifugio della Val Colla e il Patriziato di Bogno nella manutenzione dell’edificio. La festa per i dieci anni dell’associazione, presieduta da Alberto Clementi, si terrà sabato 23 maggio.

Nel cuore delle montagne a cavallo tra la ticinese Val Colla e l’italiana Val Cavargna, la capanna San Lucio occupa una posizione privilegiata in cui la natura fa da cornice a una tradizione di accoglienza e spirito comunitario che anticamente ispira questi luoghi. Quest’anno c’è un motivo in più per raggiungere il rifugio, dove si festeggiano i primi dieci anni degli Amici della capanna San Lucio. L’associazione è stata fondata il 29 settembre 2016, quando un gruppo di affezionati frequentatori decise di trasformare il proprio legame con la capanna in un progetto concreto e di lungo termine.
«L’associazione – spiega il presidente Alberto Clementi – nacque con l’obiettivo di sostenere, in ogni modo possibile, il lavoro dei gerenti e del Patriziato di Bogno, proprietario della struttura». Oggi ad affiancare il presidente ci sono Claudio Marazzi (cassiere) e Marco Mancini (segretario).
Negli anni, grazie al prezioso contributo dei soci, non sono mancati interventi importanti, come l’installazione dei pannelli solari e la sostituzione delle batterie dell’impianto fotovoltaico, «investimento oneroso sostenuto parzialmente dall’associazione con un contributo di 7mila franchi».