Come ti scovo la… cimice da letto

Emanuela Bottoni

Detection Dogs Ticino è un’associazione non profit nata undici anni fa che, come dice il nome stesso, si occupa di addestrare cani nel rilevare sostanze specifiche. Che si tratti di trovare persone decedute, tracce ematiche, materiale elettronico, muffe in locali abitativi o malattie della vite, ci si può affidare al fenomenale olfatto canino. Oltre a questi settori, che sono i più conosciuti, ce n’è un altro ed è quello dei Bed Bug Hunters, ossia i cacciatori di cimici dei letti.

Per capire meglio di che cosa si tratti abbiamo incontrato Ursula Minder e Livia Lorenzetti, due delle otto persone che, insieme al loro amico a quattro zampe, compongono questo gruppo costituito tre anni fa. «L’idea è nata perché questo parassita, che sembrava scomparso, è riapparso, sicuramente facilitato dalle maggiori restrizioni nell’utilizzo degli insetticidi e dall’aumento dei viaggi internazionali. Generalmente si pensa ai letti di casa o degli alberghi, ma le cimici potrebbero annidarsi anche nelle cuccette dei treni, sui sedili degli aerei a lungo raggio o nelle cabine delle navi da crociera. In più si tratta di infestazioni complesse da risolvere, anche perché spesso ci si accorge della presenza di questi insetti solo quando c’è già un focolaio. I nostri cani, invece, sono addestrati per stanare anche un unico esemplare!».
Ma come si procede all’addestramento e quali razze sono più adatte? «Potenzialmente qualsiasi razza può essere addestrata – ci dice Ursula, che è la responsabile del gruppo – Attualmente il nostro team è composto da un lagotto, un Boston terrier, due basset hound, un meticcio, un golden retriever, un border collie e un barboncino. I due aspetti principali della formazione sono di riuscire ad addestrare l’animale a riconoscere quel determinato odore e rendere la segnalazione del rilevamento chiara in maniera inequivocabile. Ci sono cani che si siedono mentre altri fanno freeze, ossia si congelano, si bloccano completamente. Noi assecondiamo quello che è il loro movimento istintivo, li aiutiamo a renderlo più marcato, in modo che non possano esserci fraintendimenti».