Il progetto, ideato dallo storico dell’architettura Nicola Soldini, propone una serie di appuntamenti tra Bissone, Bellinzona, Lugano e Mendrisio, coinvolgendo diverse istituzioni culturali del territorio e offrendo al pubblico un percorso di approfondimento dedicato alla vita, all’opera e alla fortuna critica dell’architetto nato a Bissone nel 1599. La rassegna intende valorizzare il legame tra Borromini e la sua terra d’origine, riaffermando al tempo stesso la centralità della sua figura nella storia dell’architettura europea. «Una rassegna capace di uscire dagli obblighi celebrativi degli anniversari e di offrire eventi caratterizzati da varietà, qualità e competenza. L’idea è quella di rivolgersi a un pubblico ampio e curioso, non limitato all’ambito accademico, riprendendo una forma di cultura diffusa», spiega Nicola Soldini, ideatore e curatore del progetto. Per il Comune di Bissone, paese natale dell’architetto, l’iniziativa rappresenta anche un momento significativo per la comunità locale. «Borromini per noi è anche un simbolo identitario e una parte fondamentale della nostra memoria collettiva. Celebrarlo significa valorizzare le nostre radici e trasmettere alle nuove generazioni l’orgoglio di appartenere alla stessa terra da cui è partito per lasciare un segno nella storia dell’arte europea», sottolinea il sindaco Andrea Incerti.
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