Passeggiata in città negli anni cinquanta

Mario Berardi

Esercente in piazza della Riforma per quasi mezzo secolo, Guido Sassi ha ceduto il testimone a Mario Mantegazza. Il passaggio di consegne offre lo spunto per un giro d’orizzonte, negli anni cinquanta, tra i locali storici di una... Lugano da bere.

La città è da tempo sede di numerosi ritrovi apprezzati da luganesi e turisti. Ce lo ricorda Mario Berardi, collaboratore di lungo corso della Rivista di Lugano, oltre che commerciante e testimone di un’epoca gloriosa, al quale ci affidiamo per una carrellata sui locali storici. Un affresco realizzato sull’onda delle esperienze personali e arricchito con le informazioni tratte da un vecchio annuario.

Cominciamo questo viaggio ideale dal cuore di Lugano, piazza della Riforma, sulla quale alla fine degli anni cinquanta del secolo scorso si affacciava il Gambrinus. Il ristorante occupava il pianterreno di un elegante stabile in crocicchio Cortogna, confinante con la piazza. Era diretto da Adolf Hunziker e talvolta, noi giovani, lo frequentavamo per bere qualche rinomata birra estera, occupando i tavoli nel vicolo che confina con lo stabile del Bar Argentino. Capo servizio al Gambrinus era il signor Majer, sempre in giacca e cravatta, il quale oltre ad accogliere i clienti facoltosi, firmava gli ordini importanti che i camerieri gli presentavano. Del servizio ai tavoli si occupava diverso personale, fra cui, generalmente, Maria Perlini, apprezzata per la gentilezza e il savoir-faire. La fedele cameriera amava intrattenersi con i clienti raccontando fatterelli capitati nel corso del suo lungo e stimato lavoro.