L'apparenza inganna. Il Palazzetto in costruzione accanto all’Ail Arena sembra piccolo; in realtà è una costruzione imponente. L’abbiamo visto di persona, partecipando a una visita sul cantiere organizzata dalla Città. Tre le guide: il vice sindaco Roberto Badaracco, a capo del Dicastero sport ed eventi; il direttore del Dicastero sport, Roberto Mazza, e Nicole Stoff, da inizio febbraio alla guida della Divisione edilizia pubblica. Con loro Daniele Manzolini, responsabile del progetto per conto del partner privato Hrs che affianca la Città in questa operazione complessa e impegnativa sia dal punto di vista finanziario sia da quello progettuale ed esecutivo. Basti pensare che sono più di trecento le maestranze all’opera sul cantiere del Polo sportivo e degli eventi. Solo il Lac e il campus Usi-Supsi di Viganello si avvicinano al Pse come mole degli edifici.
Con la vicina Ail Arena, che da qualche mese ha assunto il suo aspetto definitivo, il PalaRaiffeisen è un elemento fondamentale del Pse per quel che riguarda i contenuti sportivi. Le due tappe successive, che prenderanno avvio nel corso dell’anno, hanno invece carattere commerciale, amministrativo e residenziale.
Mentre l’Arena è a tutti gli effetti uno stadio per il calcio, il Palazzetto ha una duplice funzione. L’impianto sarà infatti utilizzato sia per le manifestazioni sportive sia per gli eventi. Questa versatilità vale soprattutto per il cuore dell’edificio, costituito da una tripla palestra, che all’accorrenza può essere impiegata come unica superficie: per gli appuntamenti agonistici più importanti, ma anche per meeting, concerti, spettacoli. A disposizione del pubblico ci sono 800 posti fissi, che salgono a 3mila grazie a un sistema di tribune mobili azionato elettronicamente. Per i concerti il numero sale a 4mila, potendo occupare il parterre. Il pavimento, sintetico, è tra i più moderni e tecnologici. La configurazione dei campi è integrata nel suolo tramite luci led e può essere adattata con un semplice tablet a seconda delle discipline.
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