A Dino e Sonvico, idee per lo spazio pubblico

Ivan Pedrazzi

Piazza dra Stazzión a Dino e Bozè a Sonvico sono due aree pubbliche assai trascurate. La Città le vuole rivalutare e ha elaborato due progetti di massima da affinare e approfondire con gli spunti e le richieste della popolazione.

Piazza Dra Stazzión a Dino e il vecchio campo da calcio in località Bozè a Sonvico potrebbero cambiare aspetto. La piazza, che ai tempi costituiva il capolinea della Lugano-Cadro-Dino, dovrebbe tornare ad essere più degna di questo nome, visto lo stato in cui versa: pavimentazione irregolare, posteggi selvaggi, raccolta dei rifiuti fuori luogo e un parco giochi in là con gli anni. Insomma, una situazione insoddisfacente e anche piuttosto pericolosa, visto che il numero di auto in circolazione è cresciuto a seguito dello sviluppo delle zone residenziali a ridosso del paese. Il terreno alle Bozè, invece, non ha una destinazione precisa da quando la pratica sportiva è stata trasferita nel nuovo campo da calcio. L’idea del Municipio è di farne un’area di svago. 
Mercoledì 25 marzo la popolazione è stata messa di fronte a progetti di massima. Insomma, un concetto per cominciare a riflettere sul futuro di queste due superfici. L’incontro è stato condotto dalla municipale Karin Valenzano Rossi, a capo del Dicastero spazi urbani, dalla direttrice della Divisione spazi urbani Elena Riboldi e da Nicoletta Crivelli del Settore spazi pubblici. Una serata vivace, ben frequentata e con numerosi interventi. È ciò che gli organizzatori dell’incontro auspicavano: raccogliere stimoli, impressioni e suggerimenti. Con un’avvertenza, messa subito in chiaro dalla municipale Karin Valenzano Rossi: non tutti i desideri potranno essere esauditi.