Spazio alle donne!

Mare Dignola

Il cammino verso l’intitolazione di strade e piazze alle donne che hanno lasciato un segno è stato lungo e tortuoso, ma finalmente a Lugano qualche risultato concreto è arrivato.

Da qualche settimana lo spiazzo di fronte alla chiesa di Santa Maria di Loreto, affacciato su via Adamini, ha un nome: piazzetta Mariuccia Medici. Maestra alle scuole di Loreto per 42 anni e attrice dialettale dal 1938 al 2010 nella compagnia di prosa di Radio Monteceneri (poi Radio della Svizzera italiana), Mariuccia Medici (1910-2012) è la quindicesima donna a entrare nello stradario della Città. 

I primi timidi passi
Fino al 2015, a Lugano solo quattro strade erano dedicate a delle donne.

Via Marietta Crivelli-Torricelli a Besso, in località Moncucco – Marietta Crivelli-Torricelli (1853-1928) fondò la Società di mutuo soccorso femminile e durante la mobilitazione della Grande Guerra organizzò un servizio di soccorso e di prima necessità destinato ai militi e alle loro famiglie. Nel 1916 istituì delle Case del soldato. Per tutta la vita si dedicò con energia e abnegazione ai bisognosi, tanto da essere soprannominata e nota in tutto il Ticino come la «Mamma dei poveri».

Via Carolina Maraini Sommaruga, strada che dall’Ospedale sale verso Savosa – Carolina Maraini Sommaruga (1869-1959), luganese, sposò l’industriale saccarifero Emilio Maraini, con cui si trasferì in Italia. Carolina si adoperò in attività filantropiche e per il miglioramento delle condizioni di lavoro della manodopera femminile. Donò una cifra importante alla Città di Lugano, per metà destinata all’Ospedale civico e la restante metà a diverse istituzioni benefiche. Nel 1946 regalò alla Confederazione una villa a Roma, che in seguito diventò la sede dell’Istituto Svizzero nella capitale della vicina Penisola.