Quel sospirato Bagno pubblico

Mare Dignola

La rubrica «Cento di questi anni» ci riporta alla primavera 1926 quando a tenere banco in città era la realizzazione del Bagno spiaggia. La sede alla foce del Cassarate, i contenuti, perfino i confini giurisdizionali erano oggetto di discussione. Lo stabilimento aprirà nell’agosto 1928.

Attorno alla metà di aprile di cento anni fa le cronache sui quotidiani parlano di «Bagno spiaggia alla foce del Cassarate». 
Il Corriere del Ticino del 12 aprile ricorda che l’argomento «figura all’ordine del giorno del Consiglio comunale che si apre questa sera. La necessità di dotare la città di Lugano di nuovi bagni e specialmente di sfruttare la sponda libera del lago per formare una di quelle spiagge che già si vedono frequentatissime su altri laghi e che rispondono non solo a criteri di modernità ma anche a criteri di igiene è ormai riconosciuta da tutti. Nell’intento di contribuire per quanto sta nelle nostre possibilità alla soluzione dell’importante problema cittadino abbiamo fatto nostro un tracciato, schizzato nell’unito disegno senza pretese tecniche ma con una precisione di indicazioni che dovrebbe servire da orientamento ai membri del Consiglio comunale». 
Il 14 aprile, Gazzetta ticinese trova interessante lo schizzo proposto dal Corriere del Ticino, ma si affretta a dissentire da un dettaglio: «Quello concernente la costruzione nei bagni pubblici, d’un ristorante con rotonda per concerti ed altri superflui ammenicoli. Il bagno dovrà essere popolare, facilmente accessibile ad ogni classe, ad ogni età, ad ogni sesso. Non distrazioni, non concerti: un semplice ristoratore a prezzi modici ed abbondanza invece di impianti per bagni di sole, di trampolini per il salto, di mezzi nautici e di salvataggio saranno più che opportuni. Ed opportunissimo sarà pure un orario continuato d’esercizio nelle ore più assolate, da mattina a sera, senza chiusura sul mezzogiorno». 

Leggi tutto l'articolo
sull'edizione del 24.04.2026

Accedi per leggere Abbonati

#Cento di questi anni

#Cento di questi anni
Liberali alla riscossa
#Cento di questi anni
Un corteo deludente
#Cento di questi anni
In sella da Paradiso a Ciona