Partita «difficile» ma vincente
Facendo ordine tra le scartoffie di casa, Tiziano Vicari ha rinvenuto la cartolina stampata in occasione di un successo storico del Fc Lugano, che nel Campionato 1930-1931 si aggiudicò la Coppa svizzera di calcio. Un trofeo prestigioso, conquistato e festeggiato con i numerosi tifosi al termine della finale giocata il 10 maggio al Campo Marzo. La squadra di casa sconfisse il Grasshopper per due a uno, con reti di Sturzi su rigore e di A. Poretti. Questa e altre informazioni sono annotate sul retro della cartolina, stampata dal Caffè della Posta in piazza Dante, dove il club è nato nel 1908 e per tanti anni è stato ritrovo di giocatori, dirigenti e tifosi. Si apprende per esempio che «la partita è stata difficile» e che la vittoria dei bianconeri arrivò durante i tempi supplementari. Le doppie sottolineature indicano invece i giocatori «che più si distinsero».
Il Gentilino nel 1978 alla «Bombonera»
«La Bombonera era il secondo campo da calcio di Cornaredo. Lo separava dal campo principale una collinetta, sulla quale a volte si posizionavano gli spettatori, accanto ai cartelloni pubblicitari, per poter seguire contemporaneamente le partite in corso sui due terreni da gioco». Lo scrive Flavio Varisco di Montagnola, il quale ci ha inviato una fotografia scattata il 16 aprile 1978 proprio sul campo della Bombonera. Ritrae la formazione del Gentilino, che s’impose sulla seconda squadra del Lugano per 3 a 2 con doppietta di Mamoli e rete di Lucchini. Il campionato era quello di terza divisione.
Posano per la foto di rito in piedi, da sinistra: «Zio Dante» Arigoni, Gianinazzi, Brocchi, Meroni O., Meroni F., Käser, Testori, Gaggini P., Spezia, Tullio Calloni e Gaggini A.
Accosciati: Montorfano, Lonati, Cansani, Petrini, Mammoli, Camponovo, Lucchini e Bizzozzero.