Tredicesima Avs ai giovani bisognosi

Presentato a Vezia, il «Fondo patto generazionale» sarà alimentato con donazioni spontanee di pensionati.

In dicembre sarà versata per la prima volta ai beneficiari dell’Avs una tredicesima mensilità. Su iniziativa di personalità della società civile, è stato lanciato in Ticino il «Fondo patto generazionale» che sarà finanziato da chi desidera donare tutta o parte della propria 13.ma Avs per aiutare giovani bisognosi. Beneficiaria del fondo sarà dunque la generazione che oggi alimenta le rendite. Nello specifico si sosterranno progetti, iniziative e organizzazioni riconosciute di pubblica utilità che operano in modo complementare all’azione pubblica a favore dei giovani. Lo scopo dell’iniziativa è contribuire finanziariamente a iniziative che favoriscono l’autonomia personale e sociale delle nuove generazioni e ne migliorano il contesto di vita. Il sostegno è rivolto alla popolazione di età compresa tra 0 e 30 anni residente nel Canton Ticino. 
Il fondo opera all’interno della Fondazione mantello filantropia. Un Consiglio esecutivo coordinato da Giorgio Panzera ne accompagna l’attività. La scelta dei progetti sarà affidata a un comitato di selezione. I responsabili assicurano la massima trasparenza, pubblicando le informazioni sull’utilizzo delle risorse e aggiornamenti su progetti e risultati.

Gesto libero, passo concreto
Il fondo si rivolge ai ticinesi che desiderano donare l’intera 13.ma Avs o una parte di essa. La donazione è volontaria. Chi desidera conoscere l’iniziativa e le modalità di versamento può trovare le informazioni necessarie sul sito pattogenerazionale.ch. Le donazioni sono fiscalmente deducibili nei limiti previsti dalle normative applicabili. Ai donatori sarà rilasciata un’attestazione.

Nella foto, da sinistra: Pietro Soldini, Sandra Centonze, Marco Netzer, Paolo Morel, Chiarella Rei-Ferrari, Emanuele Stauffer, Cristina Maderni, Paolo Beltraminelli e Giorgio Panzera.