Al Maglio, sport, natura e mobilità lenta

«Un parco dello sport». È il termine che identifica l’impianto realizzato dalla Città sul Piano della Stampa, in collaborazione con il Comune di Canobbio. Offre 4 campi da calcio, giochi per i bambini, sentieri e piste ciclabili, percorso vita, area picnic e biotopi in un parco in riva al fiume di 90mila metri quadrati. Il costo? 43,4 milioni.

Operativo dalla fine di luglio, il complesso è stato inaugurato sabato 19 settembre. Alla cerimonia, aperta alla popolazione, sono intervenuti i sindaci di Canobbio e Lugano, Sisto Gianinazzi e Michele Foletti, e la presidente del Consiglio di Stato Marina Carobbio Guscetti. Il comparto, che amplia l’offerta di infrastrutture sportive del Luganese, nasce dalla necessità di garantire spazi adeguati alle società e di accogliere parte delle attività precedentemente svolte sui campi di Cornaredo e progressivamente occupati dal Polo sportivo e degli eventi (Pse). La scelta del Maglio si inserisce tuttavia in un percorso di collaborazione intercomunale più ampio. Lugano e Canobbio hanno infatti unito le forze per promuovere lo sviluppo coordinato e la riqualifica del Piano della Stampa. Il progetto ha interessato una superficie di 90mila metri quadrati. Seconda per estensione soltanto al parco Ciani, l’area è stata messa a disposizione dello sport e del tempo libero. In riva al Cassarate ha quindi preso vita un vero e proprio parco dello sport, nel quale le infrastrutture sportive e gli edifici si inseriscono tra gli elementi paesaggistici e naturalistici. Il riale Maglio è stato riportato a cielo aperto nel tratto immediatamente a sud del campo da calcio principale. 
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