Presentato a Bioggio il sentiero didattico

Nato per valorizzare il territorio, il sentiero è stato inaugurato dall’Istituto scolastico, alla presenza di autorità, docenti, allievi e genitori. Si tratta di un percorso educativo all’aperto frutto della collaborazione tra Municipio di Bioggio, Patriziato, corpo docenti e allievi. Un progetto partecipativo di cui beneficerà l’intera collettività.

L’opera è stata inaugurata martedì 9 giugno dall’Istituto scolastico (scuola dell’infanzia ed elementari), alla presenza di autorità, docenti, allievi e genitori. Si tratta di un percorso educativo all’aperto nato dalla collaborazione tra Municipio, Patriziato, corpo docenti e allievi. L’iniziativa rappresenta un importante passo nella valorizzazione del territorio e nell’educazione ambientale.
Tutto è cominciato nel settembre 2024, quando gli allievi hanno ricevuto una lettera congiunta di Municipio e Patriziato che proponeva la creazione di un sentiero tematico. Da subito, docenti e studenti hanno iniziato un percorso di osservazione, studio e progettazione, analizzando le caratteristiche dei sentieri didattici e visitando altri percorsi tematici. Per garantire un coinvolgimento attivo, è stata istituita una Commissione mista composta da allievi rappresentanti delle classi, docenti, il direttore Stefano Gasperi, un delegato del Municipio, uno del Patriziato e il forestale di Circondario. La Commissione ha raccolto idee, coordinato le proposte e seguito l’evoluzione del progetto, incontrandosi regolarmente durante l’anno scolastico.

Un lavoro di squadra
Il sentiero didattico è stato arricchito da pannelli informativi che invitano a osservare e comprendere gli elementi naturali presenti lungo il percorso. Alla parte didattica hanno contribuito anche esperti esterni – grafici, storici, biologi – che hanno offerto competenze specifiche e un valore aggiunto al progetto. «L’obiettivo – spiega il direttore Stefano Gasperi – è offrire agli allievi un’opportunità concreta per conoscere meglio l’ambiente che li circonda, sviluppando competenze in scienze naturali, geografia e storia… vogliamo favorire un legame profondo con il territorio e formare futuri cittadini consapevoli e rispettosi dell’ambiente». 
L’opera si inserisce in un percorso educativo più ampio avviato nel 2016, che comprende anche la realizzazione di un’aula nel bosco, spazio in cui gli allievi trascorrono ogni anno alcune settimane svolgendo attività.