È stata inaugurata martedì 9 giugno a Massagno la rinnovata Casa Chiattone, edificio del 1922 progettato dall’architetto Mario Chiattone e oggi restituito alla comunità con spazi che includono locali amministrativi e un giardino pubblico. L’obiettivo del Municipio – spiega la sindaca Simona Rusconi– era quello di proporre «una nuova centralità urbana che completi adeguatamente il ridisegno delle aree centrali del nostro Comune, quale luogo di riferimento e di ritrovo per la popolazione».
Per la ristrutturazione, curata dallo Studio We Architettura di Lugano, si è optato per un intervento di salvaguardia e conservazione. Casa Chiattone è un edificio a due piani dietro al quale si sviluppano due abitazioni separate e speculari, dotate di scale gemelle interne. Il progetto ha unificato le due unità originarie attraverso la creazione di un grande vuoto centrale di forma sferica.
Conservativo e sostenibile
Per quanto riguarda gli interventi di restauro, «il progetto – spiega l’architetto Felix Wettstein – ha preservato integralmente le caratteristiche spaziali originarie dell’edificio… Sono stati inoltre recuperati e valorizzati i materiali esistenti, quali serramenti e porte interne, i pavimenti storici in graniglia e gli originali pavimenti in legno».
Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità. Casa Chiattone ha ottenuto la certificazione Minergie grazie soprattutto a un involucro edilizio di alta qualità e a un sistema di ricambio dell’aria controllato; si distingue inoltre per l’uso coerente di energie rinnovabili.
Anche l’impianto elettrico e quello illuminotecnico sono stati progettati con un’attenzione al risparmio energetico.
Spazi per socializzare
La riqualifica degli spazi esterni è stata affidata allo Studio Land Suisse. Il progetto – riferisce il Municipio di Massagno a margine della cerimonia inaugurale – si inserisce nel masterplan «Visione Massagno 2040», una strategia diffusa promossa dal Comune per la valorizzazione del paesaggio e degli spazi aperti a servizio della comunità e orientato alle future generazioni. Su una superficie di circa 1.150 metri quadrati, la nuova area comprende 850 metri quadrati di superfici verdi, 1.200 nuove piantumazioni appartenenti a 16 specie diverse e percorsi con materiali permeabili. Sono presenti anche aree ombreggiate e zone di sosta dedicate al relax e alla socializzazione.