#Antichi ricordi | 27/02/2026

Un posteggio per mille auto al Campo Marzio

Nel 1968 un gruppo privato chiese al Municipio di accordargli un diritto di superficie per l’utilizzo di 7.000 mq del Campo Marzio per realizzare un autosilo con 1.000 posti auto. Un episodio che Giancarlo Ré ricorda nella nostra rubrica dedicata agli «Antichi ricordi».

Nelle scorse settimane si è parlato parecchio del futuro del Campo Marzio in relazione all’intenzione di costruire un secondo Palazzo dei congressi, perché quello esistente non è più sufficiente. Tutto ciò mi ha riportato alla mente un episodio, risalente agli anni 60/70. Grazie all’efficienza dell’Archivio amministrativo comunale, sono riuscito a ritrovare documenti di quel tempo, in particolare stralci di Gazzetta ticinese che riprendeva i messaggi municipali e i rapporti delle commissioni. 
Nel 1968 un gruppo privato chiese al Municipio di accordargli un diritto di superficie per l’utilizzo di 7.000 mq del Campo Marzio per realizzare un autosilo con 1.000 posti auto. L’Esecutivo accettò la proposta e sottopose al Consiglio comunale un messaggio nel quale chiedeva di accordare ai promotori del progetto un diritto di superficie per la durata di 50 anni. Il messaggio fu sottoposto alla Commissione edilizia che, nel settembre 1970, produsse un rapporto negativo. 
Il documento, sottoscritto da tutti i commissari, contiene alcuni concetti ancora validi al giorno d’oggi. L’opposizione si basava su due aspetti: l’assenza di una pianificazione complessiva del comparto e la proposta di creare il parcheggio in superficie, mentre la commissione voleva che un autosilo di quelle dimensioni fosse realizzato sotto terra. Inoltre era stata rilevata la necessità di preservare il suolo per le necessità delle future generazioni. Il Municipio ritirò il messaggio e così si salvarono 7.000 mq di terreno, che permettono ora di ipotizzare la costruzione di un centro congressuale. 
Fui relatore del rapporto della commissione e ricordo il sostegno ricevuto dal collega Gianni Bolzani, che era membro del Legislativo da alcuni anni mentre io ero appena entrato nel 1968 (ci rimasi fino al 2013). In quegli anni, il Campo Marzio era sotto la giurisdizione del Comune di Castagnola (la fusione avvenne nel 1972) ed era in costruzione il Palazzo dei congressi in piazza Castello (inaugurato nel 1975).