Tra grottini e bancarelle a Lugano c'è il pubblico delle grandi occasioni

Uno spettacolo così non si vedeva da tempo a Lugano, dove 50-60mila persone hanno partecipato a una Festa d’autunno da tutto esaurito. La cucina dei grottini, la merce delle bancarelle, la musica popolare hanno trasformato la città in uno scrigno di tradizioni, apprezzato da turisti e locali.

Complice il bel tempo e le temperature gradevoli, la Festa d’autunno si conclude con un bilancio estremamente positivo. Dal 2 al 4 ottobre, 50-60mila persone tra residenti e visitatori hanno affollato grottini e bancarelle e assistito ai momenti musicali, canori e culturali offerti dagli organizzatori. Particolarmente stuzzicante e oltremodo apprezzata è stata la proposta enogastronomica: polenta, funghi, selvaggina, busecca, luganighe, pizzoccheri, gnocchi, pesciolini fritti... hanno composto un menù autunnale di prim’ordine e fedele alle tradizioni. Non a caso la manifestazione è stata inserita al 25.mo posto in una classifica internazionale che designa i migliori festival gastronomici d’autunno in Europa. Insomma, un successo su tutta la linea. 
Il Dicastero eventi e congressi della Città si rallegra. «L’affluenza ha confermato la capacità della rassegna di richiamare un pubblico ampio e variegato. Famiglie del territorio, turisti e visitatori hanno potuto incontrare le tradizioni locali attraverso i prodotti del territorio, la musica e le differenti attività proposte».
I grottini, gestiti da associazioni locali, hanno lavorato bene. In alcuni casi gli addetti alle cucine hanno richiesto forniture supplementari per poter soddisfare la domanda. Ammirevole è stato l’impegno dei volontari, che hanno saputo accogliere tutti con cortesia e buonumore. AgriFestival, il mercato dei prodotti del territorio, presenta a sua volta un bilancio positivo. Lo scopo dell’evento – incontrare coltivatori e allevatori e promuovere le eccellenze agroalimentari ticinesi – è stato raggiunto. Anche gli amministratori patriziali hanno avuto riscontri incoraggianti nel patio di Palazzo Civico, dove è stato allestito un percorso dedicato alla vite. 
Il vice sindaco Roberto Badaracco, a capo del Dicastero cultura, sport ed eventi è molto soddisfatto: «Il successo della manifestazione conferma quanto le tradizioni e i prodotti locali sappiano suscitare interesse anche al di fuori dei nostri confini».