Funerale di prima classe a Pregassona

Le fotografie che pubblichiamo questa settimana per la rubrica dedicata agli «Antichi ricordi» sono di proprietà di Vincenza Barella (nata Regazzoni) del Probello di Pregassona.

Suo padre Secondo Regazzoni «Ul Segundìn» era proprietario delle cave di sabbia a Pazzalino, poi abbandonate per far posto al cimitero. Accanto a questa attività, Secondo Regazzoni si metteva a disposizione per i funerali, applicando le finiture ai cavalli che trainavano il carro da morto e conducendo gli stessi durante il corteo funebre. Scrive Elena Sopranzi: «Mi ricordo bene i suoi funerali maestosi e coinvolgenti, con i cavalli bardati e la carrozza ornata di corone floreali. A volte occorreva un secondo carro per caricarle tutte!». 
Nelle fotografie che pubblichiamo, «Ul Segundìn» siede a cassetta, preceduto dal parroco don Guggia, attorniato dai chierichetti. Sfilano davanti al feretro anche i pompieri di montagna di Pregassona, forse in omaggio a un rappresentante delle autorità o una personalità dell’epoca. Secondo la signora Sopranzi, le fotografie potrebbero essere state scattate alla Santa di Viganello, che un tempo apparteneva alla Parrocchia di Pazzalino.