«Balconi fioriti» si prende una pausa

L’edizione 2026 del concorso non si terrà per consentire ai promotori di ripensare il futuro dell’iniziativa.

«Una scelta ponderata, che nasce dalla volontà di prenderci il tempo necessario per ripensare la formula e costruire un progetto capace di garantire un futuro più solido, attuale e sostenibile all’iniziativa», precisa la Società orticola ticinese, che porta avanti questo progetto da decenni. Negli ultimi tempi il contesto è profondamente cambiato: «le nuove costruzioni offrono sempre meno spazi adatti alla coltivazione sui balconi, molti regolamenti condominiali ne limitano o vietano l’allestimento, il clima è in continuo mutamento con sbalzi repentini di temperatura e i ritmi della vita quotidiana rendono sempre più difficile dedicare tempo alla cura delle piante».