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I temi ambientali sul grande schermo

Dedicato alle problematiche ambientali e alle questioni legate alla sostenibilità, il Festival du Film Vert raggiunge la Svizzera italiana. Nel Luganese offre due appuntamenti: sabato 14 marzo al Museo della pesca di Caslano con la proiezione di «Sépia, l’odyssée d’une seiche»; sabato 21 marzo al Lux di Massagno con proiezioni, dibattiti e momenti conviviali.

Sabato 14 marzo alle 17 al Museo della Pesca di Caslano viene proiettato il documentario «Sépia, l’odyssée d’une seiche» di Romain Guénard e Matthieu Le Mau, appena insignito dell’European Wildlife Film Awards 2026 per le sue riprese affascinanti e impressionanti. Il pubblico potrà discuterne con Cristiana Barzaghi, biologa marina e curatrice del museo. Ad aprire il pomeriggio sarà il cortometraggio «Astral» di Judith Ordonneau.
Dibattiti con Greenpeace – Particolarmente ricco è poi il programma di sabato 21 marzo a partire dalle 14.30 al Lux di Massagno. Si parte con il documentario «Éclaireurs» di Arthur Gosset, che approfondisce le conseguenze della crisi climatica sul mondo del lavoro. A seguire, due film di stretta attualità: «Toxic Bodies» di Solal Moisan, che affronta il problema degli inquinanti eterni che si accumulano nell’ambiente e nei nostri corpi; e «Il prezzo che paghiamo» di Sara Manisera, che pone una serie di interrogativi: chi paga davvero il prezzo della crisi climatica? Di chi sono le responsabilità? Com’è possibile ottenere giustizia? Entrambe le proiezioni saranno seguite da una discussione con Abraham Dali (Greenpeace Svizzera) e Ninetto Martucci (Greenpeace Italia).
Cosa siamo disposti a fare? – «For Your Own Good» della giovane regista ticinese Emma Cavadini, si confronta con il tema del consumo di carne, ipotizzando un mondo in cui cibarsene diventa un dovere imprescindibile. A chiudere, «Il ricercatore» di Paolo Casalis. Il film racconta la storia del ricercatore climatico Gianluca Grimalda, primo lavoratore ad essere licenziato per essersi rifiutato di prendere un aereo per motivi ambientali. Un documentario che ci interpella: cosa saremmo disposti a sacrificare per salvare il pianeta? Il pubblico potrà parlarne con il regista, presente in sala.
La convivialità sarà assicurata da un rinfresco preparato da Teste di Rapa e MeloGusto, due realtà locali note per l’attenzione alla sostenibilità alimentare.
Dettagli su festivaldufilmvert.ch.