Aprendo la serata, il presidente Kevin Terribilini ha comunicato che gran parte della documentazione della Sal è stata depositata presso l’Archivio storico della Città di Lugano, con il quale è stata stipulata una convenzione che garantisce la conservazione e trasmissione della memoria societaria. Un aspetto non certo irrilevante per un club che, con i suoi cento anni, ha scritto a Lugano una pagina importante in ambito sportivo e aggregativo.
Terribilini ha poi ringraziato il comitato in carica per lo straordinario lavoro svolto dietro le quinte (dalla digitalizzazione dell’amministrazione e dello shop online per l’abbigliamento, fino all’aggiornamento di regolamenti e direttive) e sottolineato che, mentre la Città di Lugano investe oltre 200 milioni di franchi per le infrastrutture sportive del Pse, la Sal si è a sua volta modernizzata per dare un ulteriore slancio alle proprie attività non appena la nuova pista di atletica di Cornaredo sarà pronta, a beneficio delle generazioni attuali e future.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai monitori per l’impegno costante e i risultati agonistici ottenuti sul piano cantonale e nazionale e per alcuni importanti successi raccolti nella regione insubrica e persino a livello europeo.
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