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Fatica e bellezza delle coreografie in acqua

Roberto Guidi

Mosse dalla grande passione per la disciplina, Veronica Solarino e Janine Bottini hanno dato vita, a Lugano, a una squadra di nuoto artistico della categoria masters. Il gruppo si appresta ad affrontare una serie di importanti appuntamenti.

Veronica e Janine sono mosse da una passione smisurata per il nuoto artistico. «Ci conosciamo da una vita – racconta Veronica – Da ragazza, quando nuotavo il singolo, Janine era la mia allenatrice. Inoltre, dal momento che nella mia categoria a Lugano non c’era una partner, si era offerta di fare il doppio con me». Le due hanno insomma condiviso le gioie degli applausi, gli sforzi degli allenamenti, i momenti spensierati fuori dalla vasca. «Per i miei cinquant’anni ci siamo sentite ed è tornata la voglia di tornare in acqua per fare qualche coreografia, senza impegno. Ci siamo fatte un po’ prendere la mano...».
Incontriamo Veronica Solarino alla vigilia dei Campionati svizzeri in programma il 27 e 28 giugno a Basilea, seguiti dal Campionato open di Barcellona (4 luglio) e dagli Europei di Bratislava (20-22 agosto); tutte competizioni che la vedranno in lizza nella categoria masters assieme ad altre atlete dell’Artistic Swimming Lugano: Janine Bottini, Marisa Pin, Simona Rigamonti e Cinzia Cattaneo.

Olimpiadi in tivù 
Come si è avvicinata al nuoto sincronizzato? «L’ho visto in televisione alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984 e ne sono rimasta affascinata, chiedendo a mia madre di poter provare. Da poco a Lugano era stata creata una squadra e mi sono... buttata. Ho praticato la disciplina per diversi anni, prima di accantonarla quando ho messo su famiglia». Ma il primo amore non si scorda mai... «Esattamente, la passione è riaffiorata prepotentemente, così come la voglia di mettermi in gioco. A Janine mi legano amicizia e complicità, ne abbiamo passate tante. Inizialmente, quando siamo tornate in acqua era per tenerci in forma; tuttavia siamo competitive e presto ci siamo dette che potevamo fare qualche gara in doppio». I risultati, eccellenti, non si sono fatti attendere. Nel 2023 ai Mondiali masters in Giappone, Solarino e Bottini si sono messe al collo la medaglia d’argento, seguita da due di bronzo a Doha e Singapore nel 2024 e 2025.