A Soletta un «Becaària» da premio

Presentato in anteprima durante la maggiore rassegna dedicata al cinema svizzero, il film del ticinese Erik Bernasconi si è aggiudicato il Premio del pubblico. Girato in Valle Maggia dopo la tragica alluvione, la storia di formazione di Mario sarà nelle sale ticinesi tra maggio e giugno.

La pellicola ha convinto gli spettatori del più importante appuntamento dedicato al cinema svizzero, dove «Becaària» è stato presentato in prima mondiale. Tratto dal romanzo di Giorgio Genetelli (Gabriele Capelli Editore), il film racconta la storia di formazione di Mario (interpretato da Francesco Tozzi), sedicenne che dopo una bocciatura a scuola viene mandato dal padre a lavorare per un’estate in montagna. Girato in Valle Maggia dopo la tragica alluvione dell’estate del 2024, il film è prodotto da Cinédokké di Savosa con la basilese Cineworx, Rsi, Ssr e Arte ed è sostenuto dalla Ticino Film Commission. L’uscita nelle sale cinematografiche ticinesi di «Becaària» è in programma tra maggio e giugno.
Fra i film sostenuti dalla Ticino Film Commission che hanno ricevuto premi a Soletta c’è anche «Nessuno vi farà del male» di Dino Hodic (Fiumi Film, Rsi), che si è aggiudicato il Premio Visioni. A trent’anni dal massacro di Srebrenica, il documentario segue il regista, trasferitosi e cresciuto in Ticino, in un viaggio alla ricerca delle proprie radici e della propria identità. 
Alle Giornate di Soletta, svoltesi dal 21 al 28 gennaio, sono state infine annunciate le candidature ai Quartz, i premi del cinema svizzero. In lizza come miglior cortometraggio ci sono anche «Cherubs», l’esordio alla regia dell’attrice Anna Pieri Zuercher e del direttore della fotografia Pietro Zuercher, prodotto da Cinédokké, Orisono e Rsi, e «Rösli» di Valentina Shasivari. Ulteriori informazioni sono disponibili consultando il sito solothurnerfilmtage.ch.