Come una piazza di paese

La ristrutturazione dell'ex ostello della gioventù di Figino sfocerà in un centro di creazione e residenza artistica con teatro, sale per prove ed eventi, bistrò con agenzia postale e bed&breakfast con 13 camere. Investimento di 8 milioni di franchi, apertura nel 2022.

A Claudia Lombardi non manca certo l'intraprendenza. Dal momento della nascita della sua Fondazione per il teatro, nell'agosto del 2016, è stato un susseguirsi di iniziative. E il bello deve ancora venire… «Mi impegno per sostenere la crescita artistica di giovani talenti – sottolinea l'interessata – In primis con l'annuale concorso di nuova drammaturgia "testinscena", e ora realizzando un centro di creazione e residenza artistica a loro prevalentemente dedicato».
Quest'ultimo progetto è stato illustrato poco prima di Natale e prevede la ristrutturazione dell'ex ostello della gioventù di Figino, sede della Fondazione. «Quello del teatro è un mondo che conosco bene e al quale dedico gran parte del mio tempo, delle mie energie e delle mie risorse – spiega Claudia Lombardi – Càsoro teatro lab nasce anche con l'idea di creare un luogo che sia un centro di aggregazione per la popolazione del quartiere, dove abitanti, artisti e turisti si possano incontrare in un ambiente dove si respira arte, cultura e natura: una sorta di piazza del paese. Una struttura aperta tutto l'anno, che saprà trovare il suo equilibrio grazie al mix tra attività alberghiera e artistica». Un progetto articolato che andrà a beneficio della scena indipendente e delle giovani compagnie ticinesi, ma non solo: «Càsoro teatro lab punta a diventare un luogo di riferimento per la nuova drammaturgia a livello nazionale e, perché no, anche internazionale».
L'architetto Lorenzo Felder, che con la collega Pia Meuli, è autore del progetto, rileva dal canto suo come «malgrado la ristrutturazione completa non ci sarà un grande cambiamento: gli edifici, come pure il parco, verranno mantenuti e valorizzati nelle loro peculiarità». Il piano terra ospiterà gli uffici, il bistrò, l'agenzia postale e le sale eventi. Il primo piano sarà l'area dedicata agli artisti con le sale prove e le zone di studio e ristoro. Al secondo e terzo piano ci saranno le 13 camere del bed&breakfast, utilizzate sia dagli attori che dai turisti. Una nuova ala, sul retro dell'edificio principale, ospiterà invece il teatro con il suo foyer vetrato al pianterreno.

Il quartiere applaude l'iniziativa

Progetto articolato e importante, come importante è l'investimento: circa 8 milioni, finanziati da Claudia Lombardi, altri privati ed enti no-profit, nonché dall'Ufficio per lo sviluppo economico con un contributo a fondo perso e da prestiti bancari. È inoltre in atto una campagna di raccolta fondi denominata «Càsoro teatro lab parte da te!» con lo scopo di coinvolgere non solo grandi mecenati, ma anche appassionati di teatro e cultura sensibili alla valorizzazione del territorio. Il lancio della campagna è abbinato a un video con testimonial d'eccezione: Paolo Duca (direttore sportivo dell'Ambri Piotta), Sébastien Reuille (vice allenatore dei Ticino Rockets) e Simon Waldvogel (giovane attore, regista e drammaturgo ticinese).
L'iniziativa è guardata con interesse e ammirazione dalla gente di Figino, il cui sentimento è riassunto da Fulvio Traversari, presidente della Commissione di quartiere. «Diverse manifestazioni locali che prima si svolgevano in altre strutture, quest'anno sono state organizzate nello stabile della fondazione. Grazie al progetto edilizio in corso, l'ex ostello potrà ulteriormente diventare un importante centro di incontri e soddisfare appieno non solo le necessità delle associazioni di Figino ma, perché no, anche dei Comuni limitrofi. Insomma, come Commissione di quartiere non possiamo che essere felici che la Fondazione Lombardi abbia scelto l'ex ostello quale centro principale della sua attività. Non può che portare benefici alla nostra comunità, sia a livello turistico che di immagine».

Claudia Lombardi, promotrice del progetto.

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