Käthi
Alla casa per anziani Cigno Bianco di Agno, circondata dall’affetto della sorella, dei residenti e del personale della struttura, Käthi Loosli, domiciliata ad Agno, ha festeggiato il traguardo delle 100 primavere.
La signora Käthi è nata il 21 dicembre 1925 a Burgdorf, nel Canton Berna. Ha lavorato per 30 anni come capo centralinista presso la VollBank di Zurigo, poi 5 anni per la televisione. Negli ultimi 20 anni si è trasferita ad Agno. Al Cigno Bianco è molto attiva. Partecipa con piacere a numerose attività, quali il risveglio muscolare, giardinaggio e altre. Al mattino le piace collaborare con i lavori di piccola lavanderia, piegando gli asciugamani. «La signora Loosli –precisa la direzione – è diventata la nostra pittrice per eccellenza, colorando le decorazioni per la casa in modo perfetto, pulito… e anche senza occhiali. È una persona tranquilla, solare ed educata, va d’accordo con tutti».
Nella prima foto: la torta realizzata dalla cucina della casa per anziani con, davanti da sinistra, la sorella della neocentenaria, Verena, la signora Loosli e la pronipote. Dietro, il direttore della struttura Luca Mattiolo, il municipale Enrico Merlini e il capo cucina Manuel Bolli.
Elisabeth
La signora Elisabeth Zimmermann, nata il 19 dicembre 1925 e residente a Breganzona, ha festeggiato in splendida forma i 100 anni. Nel giorno del suo compleanno, la famiglia ha organizzato un rinfresco presso il ristorante del Parco Maraini e, nell’occasione, il municipale Filippo Lombardi ha portato alla festeggiata omaggi e auguri della Città.
Esterina
Il 24 dicembre Esterina Di Sante-Coccia ha spento 100 candeline, traguardo di una vita intensa e ricca di storia. Nata a Bellante (Abruzzo) il 24 dicembre 1925, ha conosciuto gli anni difficili della guerra, prima di emigrare all’età di 40 anni e raggiungere in Svizzera il marito Attilio con i figli Elda, Piero e Pia. In Ticino ha lavorato in fabbrica per lunghi anni, affrontando con coraggio la prematura scomparsa del marito.
Oggi, nonna e bisnonna amatissima, gode della serenità meritata, nonostante i piccoli acciacchi dell’età. Il suo secolo di vita abbraccia eventi epocali, sacrifici, ma anche la gioia semplice di vedere crescere la sua amatissima famiglia. La sua storia è un pezzo del Novecento, fatto di resilienza, lavoro e amore, che la comunità ha celebrato con infinito affetto.