Trecento anni in tre

È una cronaca rosa particolarmente significativa quella che pubblichiamo nel primo numero del 2026. Käthi, Elisabeth ed Esterina hanno festeggiato 100 anni. Auguri!

Käthi
Alla casa per anziani Cigno Bianco di Agno, circondata dall’affetto della sorella, dei residenti e del personale della struttura, Käthi Loosli, domiciliata ad Agno, ha festeggiato il traguardo delle 100 primavere. 
La signora Käthi è nata il 21 dicembre 1925 a Burgdorf, nel Canton Berna. Ha lavorato per 30 anni come capo centralinista presso la VollBank di Zurigo, poi 5 anni per la televisione. Negli ultimi 20 anni si è trasferita ad Agno. Al Cigno Bianco è molto attiva. Partecipa con piacere a numerose attività, quali il risveglio muscolare, giardinaggio e altre. Al mattino le piace collaborare con i lavori di piccola lavanderia, piegando gli asciugamani. «La signora Loosli –precisa la direzione – è diventata la nostra pittrice per eccellenza, colorando le decorazioni per la casa in modo perfetto, pulito… e anche senza occhiali. È una persona tranquilla, solare ed educata, va d’accordo con tutti». 
Nella prima foto: la torta realizzata dalla cucina della casa per anziani con, davanti da sinistra, la sorella della neocentenaria, Verena, la signora Loosli e la pronipote. Dietro, il direttore della struttura Luca Mattiolo, il municipale Enrico Merlini e il capo cucina Manuel Bolli. 

Elisabeth
La signora Elisabeth Zimmermann, nata il 19 dicembre 1925 e residente a Breganzona, ha festeggiato in splendida forma i 100 anni. Nel giorno del suo compleanno, la famiglia ha organizzato un rinfresco presso il ristorante del Parco Maraini e, nell’occasione, il municipale Filippo Lombardi ha portato alla festeggiata omaggi e auguri della Città. 

Esterina
Il 24 dicembre Esterina Di Sante-Coccia ha spento 100 candeline, traguardo di una vita intensa e ricca di storia. Nata a Bellante (Abruzzo) il 24 dicembre 1925, ha conosciuto gli anni difficili della guerra, prima di emigrare all’età di 40 anni e raggiungere in Svizzera il marito Attilio con i figli Elda, Piero e Pia. In Ticino ha lavorato in fabbrica per lunghi anni, affrontando con coraggio la prematura scomparsa del marito. 
Oggi, nonna e bisnonna amatissima, gode della serenità meritata, nonostante i piccoli acciacchi dell’età. Il suo secolo di vita abbraccia eventi epocali, sacrifici, ma anche la gioia semplice di vedere crescere la sua amatissima famiglia. La sua storia è un pezzo del Novecento, fatto di resilienza, lavoro e amore, che la comunità ha celebrato con infinito affetto.