Il fascino discreto del Monastero di Claro

Nicole Grassi Gallizia

Con i primi tepori primaverili, «Gite in famiglia» ci porta al Monastero di Claro, dove la comunità di monache benedettine conduce una quotidianità silenziosa, fatta di preghiera e lavoro. Una dimensione nascosta che affascina e accende la curiosità.

Marzo sa essere imprevedibile. Può regalare i primi tepori e i boccioli pronti a schiudersi, oppure sorprendere con un colpo di coda invernale. In una mattina sferzata dal vento abbiamo deciso di non rinunciare alla nostra gita. Con i bambini, restare in casa raramente è la scelta migliore.

Destinazione: Claro, dove su uno sperone roccioso immerso nel bosco di castagni svetta il monastero più antico del Ticino. Un luogo che dal fondovalle cattura lo sguardo e promette un piccolo viaggio fuori dal tempo. Si parte nei pressi dell’oratorio di Sant’Ambrogio, dove si trovano diversi posteggi. Da qui le possibilità sono tre: salire in auto (pagando 10 franchi in monete alla sbarra), utilizzare la teleferica – soluzione suggestiva, da verificare sul sito ufficiale – oppure scegliere la via più autentica: la mulattiera. Noi abbiamo optato per quest’ultima. 
La strada acciottolata si inoltra nel bosco con pendenza costante e mai proibitiva. In 30-35 minuti si raggiunge la meta, soprattutto se si trasforma la salita in un piccolo gioco tra germogli, ricci di castagno e tracce di primavera. La selva che circonda il complesso non è solo una cornice suggestiva: per secoli la castagna è stata il «pane dei poveri», risorsa fondamentale per la sussistenza delle comunità locali. 
Fondato nel 1490, il monastero è un bene culturale di importanza nazionale ed è uno degli esempi meglio conservati di architettura monastica tardogotica della Svizzera italiana. Le sue mura compatte, quasi fortificate, dominano la valle con un senso di solidità e protezione. La posizione non è casuale: isolata ma strategica, capace di garantire raccoglimento e al tempo stesso controllo sul territorio. La comunità di monache benedettine vive ancora oggi in clausura papale. 

Leggi tutto l'articolo
sull'edizione del 13.03.2026

Accedi per leggere Abbonati

#Gite in famiglia

#Gite in famiglia
A casa di Guglielmo Tell
#Gite in famiglia
Un sentiero da vivere
#Gite in famiglia
Gite in famiglia