#Nel distretto

Un progetto per il ghiaccio artificiale
A Bosco Luganese sui pattini fino a carnevale

Il Municipio di Bioggio intende acquistare un impianto di raffreddamento mobile per la pista all'aperto ai Pree

Si pattinerà da fine novembre fino alle feste di carnevale ai Pree di Bosco Luganese, nel caso in cui il Consiglio comunale di Bioggio autorizzerà l'investimento di 305mila franchi necessario per l'acquisto dell'impianto di raffreddamento per la formazione del ghiaccio. Processo che oggi avviene in modo naturale, sempre che le condizioni meteorologiche lo consentano. Negli ultimi anni, è capitato sempre meno di frequente per una ragione che è sotto gli occhi di tutti: il riscaldamento climatico. Di fatto, quindi, la pista artificiale ai Pree è praticabile poche settimane all'anno. Un vero peccato, dal momento che è sempre più richiesta da famiglie, bambini, scuole e gruppi sportivi. «Giazz in di Pree» è un punto d'incontro, un luogo di aggregazione sociale. Da qui la scelta del Municipio di Bioggio di investire per assicurare un'attività regolare.
La proposta sarà discussa dal Consiglio comunale martedì 12 ottobre. Nel frattempo il progetto è all'esame delle commissioni edilizia e della gestione. Dal punto di vista tecnico non ci sarebbero particolari obiezioni, mentre qualche dubbio potrebbe sorgere sull'opportunità dell'investimento.
«Giazz in di Pree» non cambierà la sua odierna fisionomia. Le dimensioni della pista resteranno immutate (17 metri per 30) e non ci saranno balaustre, ma una semplice delimitazione perimetrale alta 30 centimetri. La superficie è già sufficientemente pianeggiante per accogliere le serpentine radianti. Con qualche piccolo intervento edilizio, necessario soprattutto per accogliere il compressore, l'impianto potrà essere posato senza troppe difficoltà. Si tratta di una struttura mobile che a fine stagione sarà rimossa.
Come finora, la superficie andrà pulita con regolarità e il ghiaccio rinnovato in continuazione. Per la manutenzione si farà capo ai volontari dell'associazione che negli ultimi vent'anni si è presa cura della pista, con l'intervento del personale dell'amministrazione, specie se l'affluenza dovesse aumentare. Il Municipio ha stimato un costo d'esercizio annuo di 32mila franchi, 12mila dei quali per il controllo e la gestione dell'impianto e 9mila per le spese energetiche. Si stima che contributi, sponsorizzazioni e affitti per eventi potranno generare introiti per 10mila franchi.
Traffico e posteggi potrebbero costituire un problema: si vedrà cammin facendo se e come intervenire. Una possibilità ventilata dal Municipio è di istituite in loco una nuova fermata dell'Autopostale.
i.p.

Condividi
su Facebook - su Twitter