#Antichi ricordi

I Goss di Canobbio negli anni Sessanta

Tra febbraio e marzo – in pieno periodo carnascialesco, quest'anno purtroppo orfano di appuntamenti – sulla Rivista avevamo presentato una serie di servizi relativi ai nomi attribuiti a re, regine e sudditi in tempo di bagordi. Il tutto accompagnato da foto di oggi e di ieri. Particolarmente nutrito era stato il materiale inviatoci da Luca Morsanti, presidente del carnevale di Goss a Canobbio. Oggi ne approfittiamo per pubblicare altre due immagini che si riferiscono a un corteo in maschera organizzato nei primi anni sessanta, accompagnate dai versi di una canzone che ben illustra le ragioni per cui i canobbiesi sono soprannominati goss... «Mangia tu / che mangio anch'io, / bon appettit, bon appettit / che famm che g'hu / famm anca mi / e mangia e bev e mangia e bev insema a mi. / Ahi, ahi, ahi, ahi / che mal da panza, / con tanti lüganig e stu bon risott a pò mörì anca i Goss».

Quarta elementare di Molino Nuovo nel 1930

Lo scorso 9 luglio abbiamo pubblicato questa fotografia, invitando i lettori a identificare i volti delle alunne. Missione compiuta! Silvio Argenta di Viganello, con l'aiuto di alcuni preziosi informatori (che ringraziamo), ha stilato l'elenco completo dei nomi. Eccolo:

Prima fila in alto, da sinistra: A. Passera, Boscacci, Sanpietro, Biancardi e Crugnola.
Seconda fila: Mencarini, Conca, Crivelli e Pestoni.
Terza fila
: Crescionini, Laghi, la maestra Jole Bernasconi, Fraguglia, Conca e Rusconi.
Quarta fila: Righini, Crivelli, Lena, Petralli, Silvagni e Bonsignore.
Quinta fila, davanti: Travella, Bertoli, Locatelli, Anna Brunati, Ghiringhelli, Marcionelli e Sanpietro.

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