#Antichi ricordi

Corale Santa Teresa di Viganello nel 1962

Lavoro a quattro mani per questa bella foto che ritrae il Coro polifonico Santa Teresa quando ancora si chiamava Corale Santa Teresa: la signora Franca Poretti ci ha inviato l'immagine e Piero Bistoletti – che stato per oltre 60 anni organista e maestro del coro – ci ha aiutato a identificare i presenti.
La fotografia è stata scattata sul piazzale della casa parrocchiale nel 1962, sicuramente per mano di padre Giuseppe Meier, conferma lo stesso Bistoletti, perché si distingue la sua inquadratura perfettamente centrata. Di rito, racconta, appena dopo un'esecuzione in chiesa era abitudine riunirsi all'esterno per una foto di gruppo e per una bicchierata conviviale. Fatto che testimoniava l'affiatamento nel gruppo, che andava ben oltre la passione comune per il canto.
Fra i componenti del coro, che soleva riunirsi per le prove il mercoledì nel Salone sotto la chiesa, ovvero l'oratorio, il maestro sottolinea in particolare il talento dei fratelli Tullio e Carlo Cereghetti, che cantavano anche nel coro della Radio. Ripercorrendo poi simpaticamente aneddoti e ricordi legati a ciascun corista, ha tracciato un quadro quanto più completo possibile con i rispettivi nomi.
Qualcuno sfugge alla memoria, ma come sempre confidiamo nell'occhio attento dei nostri fedeli lettori per riconoscere anche quelli mancanti all'appello.

Prima fila, accosciati (da sinistra): ? Beffa (di Mendrisio), ??, Lidia Pamini (sorella del maestro), Renata Moneda e Rita Hartmann.
Seconda fila centrale (da sinistra): Milvia Besomi, Franca Poretti, Renata Taddei, Fausta Caramella, Elena Bianchi (sposer Emilio Bistoletti, fratello di Piero), Carla Tamburini, ??, Nadia ?, Valentina Barberis (moglie di Alberto Barberis, radiocronista alla Rsi), Fernanda Baggi ed Enrico Pontiggia (calzolaio a Viganello, nella casa dell'ex Luganetto).
Terza fila, dietro (da sinistra): Renzo Quadrelli (poliziotto), Piero Bistoletti, Claudio Bertarelli, Mario Zappa, Emilio Bistoletti, Giovanni Soldini, Renato Mudry, i fratelli Tullio e Carlo Cereghetti.

Aeromodellisti del 1942

A proposito della foto pubblicata nella Rivista di venerdì 23 aprile ci ha telefonato la signora Gabriella Poretti di Nerocco. L'uomo sdraiato con la camicia bianca era suo padre, si chiamava Bruno e aveva una grandissima passione per l'aeromodellismo.
La signora Poretti era una bimba quando seguiva ammirata il papà ogni volta che si dedicava a questo passatempo. Meraviglioso poterlo rivedere in questa bella immagine.

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