Antichi ricordi

Settant'anni di salvataggio a Lugano

La sezione luganese della Società svizzera di salvataggio avrà presto 70 anni. Per la ricorrenza, è in preparazione una pubblicazione di carattere storico. A tal proposito è in corso la raccolta di fotografie, documenti, testimonianze utili per ripercorrere il cammino della società. Chi avesse materiale interessante può rivolgersi al presidente Mauro Regazzoni, telefonando allo 079 214 62 04 o scrivendo a mauro.regazzoni@bluewin.ch.
Significativa è questa immagine ricavata dagli archivi della Salvataggio Lugano. Scattata negli anni cinquanta del secolo scorso, ritrae tre personaggi molto popolari e attivi in seno all'associazione. I primi due da sinistra sono Franco Righetti e Francesco Oggioni, mentre il terzo non è stato riconosciuto con certezza. Potrebbe trattarsi di Fabio Pirovano, tuttavia sussiste qualche dubbio rispetto alla sua identità. Chi avesse informazioni può rivolgersi alla redazione.

Avversari e amici nel 1968 a Berna

Al Wankdorf di Berna nel 1968 Lugano e Winterthur si affrontano per la finale di Coppa svizzera. Finirà 2 a 1 per i bianconeri. In porta giocano due ticinesi: Mario Prosperi per il Lugano (nella foto a sinistra) e Franco Caravatti (a destra). Avversari per 90 minuti, a fine partita tornano amici consapevoli di aver contribuito con le loro prestazioni a uno spettacolo degno di una finale, pur con la gioia di uno e la delusione dell'altro.
(Archivio fotogonnella)


Il debutto di Alfio Molina nel 1964


Esordio senza maschera in serie B per un promettente ragazzo di 16 anni di nome Alfio Molina, in primo piano nella foto scattata nel 1964.
Oggi 72.enne, bandiera dell'Hc Lugano e rispettato da tutti i tifosi di hockey, Molina partecipò con la Nazionale svizzera alle Olimpiadi di Sapporo nel 1972 e, nello stesso anno, ai Mondiali di Praga, dove risultò tra i migliori portieri in assoluto del torneo.
(Archivio fotogonnella)

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