Sport

Mountain bike ticinesi agli Europei di Pila

di Ivan Pedrazzi

Ivano Rovelli agli Europei 2018 con alcuni ragazzi della selezione Ticino.

Agli imminenti campionati europei giovanili di mountain bike di Pila, che si disputeranno nella località valdostana dal 19 al 24 agosto, parteciperà anche una squadra ticinese costituita da corridori U15 e U17. Sono stati selezionati in luglio da Ivano Rovelli, il quale ha avuto nelle scorse settimane la possibilità di conoscere meglio i corridori e di allenarli personalmente, affinché giungano all'appuntamento europeo con la giusta preparazione fisica e mentale. «Alcuni elementi hanno concrete possibilità di entrare nei primi dieci della rispettiva categoria, altri sono alla prima esperienza a questo livello per cui per loro sarà soprattutto un'occasione di crescita e di maturazione», dice il coach della Capriasca, il quale sarà accompagnato nella trasferta dal meccanico Roberto Fullini e da una fisioterapista. Cinquantant'anni, di professione tecnico nel campo delle schermature solari, Ivano Rovelli è da una vita nel mondo dello sport. In gioventù ha praticato soprattutto motocross e freestyle, disciplina a quell'epoca poco diffusa. Attorno ai trenta, è passato alla bici. Utilizzata per gli allenamenti, la mountain bike è diventata, accanto allo sci-escursionismo, la sua attività principale. «Ho partecipato con una squadra italiana al campionato di Varese e di Como, disputando una ventina di gare all'anno. Accanto alla competizione, mi sono impegnato a favore dei giovani, che dapprima ho seguito individualmente per poi collaborare con i velo club». Per quattro anni allenatore degli U17 in seno al Velo club Capriasca, Ivano Rovelli è stato ora chiamato dalla Federazione ciclistica ticinese, presieduta da Rubens Bertogliatti, a condurre il settore della moutain bike. «Ai giovani – spiega – metto a disposizione la mia esperienza e gli insegnamenti acquisiti sia durante i corsi indetti dalla Swiss bike school sia in Italia, dedicati ai vari fattori di cui bisogna tener conto nella preparazione di un atleta: la salute, l'alimentazione, la tecnica. Siccome non mi convincono le tabelle e i parametri scientifici cui spesso ci si attiene per gli allenamenti, prediligo il lavoro pratico sul terreno, cercando comunque di far divertire i ragazzi, dosando lo sforzo fisico e inserendo nelle uscite istruzioni di tipo tecnico sulla conduzione della bici. La Capriasca, con il bosco di Redde, e la Val Colla offrono un terreno ideale e sono la nostra palestra ideale». «Va detto che i club di appartenenza dei corridori selezionati svolgono un ottimo lavoro. Gli allenatori sono sempre meglio preparati e i giovani che si avvicinano a questo sport sono sempre più numerosi. Inoltre, competizioni quali il Cross country di Redde, il Tamaro Trophy e Bike Emotion a Carona hanno contribuito a far conoscere il Ticino e offerto ai nostri corridori un palcoscenico internazionale».

In nove ai nastri di partenza

Tornando agli Europei di Pila, Rovelli partirà con nove atleti: gli U15 sono Valerio Fullini (Tamaro Team), Noé Bulloni (Tamaro Team) e l'italiana Elvira Radaelli; gli U17: Simone Broggini (Vc Capriasca), Nicolò Scappini (Tamaro Team), Brian Sbarbaro (Vc Capriasca), Giulia Alberti (Tamaro Team), Jan Rudolf (Tamaro Team) e Giorgia Barelli (Tamaro Team). Il primo giorno, disputeranno una cronometro individuale il cui piazzamento determinerà l'ordine di partenza delle gare successive: una staffetta, una corsa ad eliminazione e, infine, il cross country che designerà i campioni europei nelle diverse categorie. In valle d'Aosta sono attesi un migliaio di atleti, con i rispettivi allenatori e accompagnatori. «Il mio sogno – conclude Rovelli – è di portare un giorno in Ticino questo straordinario evento».

Capriasca e Val Colla sono una palestra ideale per la mountain bike.

Rovelli mette a disposizione dei ragazzi la sua esperienza e conoscenze tecniche.

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