Antichi ricordi

Agno, una stagione da Maglia bianca

Fu una stagione memorabile per il Football club Agno quella del 1968-1969, che valse alla squadra malcantonese l'ambita Maglia bianca. Il trofeo era assegnato dal Giornale del Popolo alla compagine che portava a termine il campionato senza subire sconfitte. Exploit che riuscì appunto all'Agno: vinse 25 partite consecutive, segnando 72 reti e subendone solo 15. Numeri che decretarono un'agevole vittoria del campionato del proprio gruppo, ma che purtroppo non furono sufficienti per la promozione in terza divisione. «La conquista della Maglia bianca – si legge in una cronaca dell'epoca – ripaga largamente giocatori e dirigenti dell'impegno speso in questa stagione, che ha permesso di rinverdire i successi e il titolo di campione ticinese di terza divisione ottenuti negli anni quaranta dai vari Regazzoni, Cossa, Molina, Bottinelli, Brenchio, Caretti, Mazzuchelli, Tisaferni, Baroni, Guarnieri e Prosperi».
Nella foto, in piedi da sinistra: Alessandro Meda, Alfonso Passera, Bruno Gattigo, Sergio Guarnieri, Giancarlo Reina, Francesco Rossini e Silvano Schmid. Accosciati, da sinistra: Pio Boffa, Bruno Quadri, Guerino Casari, Silvano Gaggini, Carlo Luraschi, Ripamonti e Galbani. (Manca Giovanni Tenini)

Tre piloti in festa al Country Club

Tre volte campione del mondo di Formula Uno, Niki Lauda è scomparso lo scorso 20 maggio a Zurigo all'età di 70 anni. Lo vediamo in una fotogonnella del 1974 scattata al Country Club di Origlio alla vigilia del prove del Gran premio d'Italia a Monza. Da sinistra, si riconoscono Clay Regazzoni, che fa gli onori di casa, il brasiliano Carlo Pace e lo stesso Lauda. Tre piloti scomparsi che rimangono nel cuore dei tifosi.

Serata dello sport alla Romantica

Nel maggio 1976 alla Romantica di Melide va in scena la Festa dello sport. A condurla è il popolare giornalista Pablo Foletti, commentatore alla Rsi dei Gran Premi di automobilismo. Con lui sul palco ci sono, da sinistra: Loris Kessel (pilota luganese con una parentesi in F1), l'italiano Vittorio Brambilla (per anni in F1) e il motociclista inglese Phil Read (pluri iridato nella classe 500 cc).

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