Lupaghiotto

Dall'autrice e dall'illustratore delle avventure di Melchisedecca e Nocciola una nuova emozionante storia tradotta nelle 4 lingue nazionali.

Alle pendici della Valle dei Sassi Muschiosi, sotto il Camoghè, viveva un lupo molto affamato, così affamato che gli uomini di Camoghè-sótt, il villaggio ai margini del bosco, gli avevano dato il nome di Lupaghiotto. Lupaghiotto era un lupo molto particolare: era buono, forse anche un po' tontolone e non andava a caccia di altri animali. Come si nutriva? Semplice: di pagnotte e dolci. Così, un giorno, inseguendo una traccia odorosa, cadde in un granaio. Le nuvole di polvere bianca che si alzarono dai sacchi di farina lacerati dai suoi artigli lo avvolsero, trasformandolo – agli occhi degli abitanti di Camoghè-sott – nel fantasma di Lupolupacchio: un lupo cattivo che per anni aveva terrorizzato gli abitanti della valle… Un malinteso a lieto fine e una riflessione sugli umani nelle 4 lingue nazionali.


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