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Scuola rinnovata e aula polivalente a Canobbio

Il Municipio chiede 12,9 milioni per la realizzazione dell'opera e promette: «Nessun aumento delle imposte».

Arriverà sui banchi del Consiglio comunale a fine dicembre uno dei messaggi più attesi della legislatura: il credito per l'ampliamento della scuola elementare nella quale saranno integrate la nuova palestra e la sala multiuso. L'investimento è di 12,9 milioni di franchi, che il Municipio considera di poter assorbire senza ricorrere ad aumenti del moltiplicatore d'imposta, che dovrebbe rimanere invariato al 78%. Aggiornato lo scorso, il piano finanziario 2021-2025 annuncia per i prossimi anni esercizi soddisfacenti, che confermano quindi la sostenibilità dell'operazione.
Il Consiglio comunale si era già occupato di questo argomento, votando nel marzo del 2019 un credito di 400mila franchi per l'organizzazione del concorso di architettura. Lo vinse, con il progetto «Sinergia», il team capeggiato dallo studio di architettura Boris Hämmerli di Bellinzona. Il Municipio si dice «convinto che l'opera potrà soddisfare le necessità future del Comune, dell'istituto scolastico e delle società che operano nel paese». Sul piano urbanistico, Canobbio sarà valorizzato dalla presenza di moderne infrastrutture a scopo culturale, sportivo e ricreativo.
Edificato negli anni '70, il polo scolastico «ha raggiunto il limite della propria capacità». Dispone di sei aule (di cui una per le attività ricreative), locali di informatica e sostegno, la sala docenti e la biblioteca comunale. Poi c'è la palestra, utilizzata anche come aula polivalente. «Superfici sottodimensionate», rileva il Municipio, e, nel caso della palestra, «non più idonee ad accogliere eventi culturali». Il progetto «Sinergia» predispone nuovi spazi per l'insegnamento, ricavati dalla sopraelevazione dello stabile esistente per potervi insediare anche locali per le attività creative e il doposcuola.
Il nuovo edificio che accoglierà la sala multiuso sarà costituito da due differenti elementi: la superficie destinata alle manifestazioni e agli incontri, che potrà ospitare fino a 500 persone; e la «spalla» con al pianterreno le attività di supporto (cucina, depositi, guardaroba e locale custode) e al piano superiore tre sale (per le prove della filarmonica, i cori e le riunioni delle associazioni locali), con relativi servizi igienici.
Il progetto – rileva infine il Municipio – assegna a via delle Scuole la funzione di «principale arteria di collegamento del futuro comparto scolastico». Trasversale rispetto via San Bernardo e via Campagna, metterà in relazione la nuova area residenziale a monte del paese con il nucleo vecchio a valle. I posteggi sono 39 e si trovano a nord del fondo.

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