Città e quartieri

Ore di recupero e allievi in crescita
A Pregassona servono altri docenti

Aumenta la domanda, si moltiplica l'offerta: al Centro aiuto allo studio lezioni di recupero anche per le superiori.

Il lavoro non manca, anzi raddoppia. La tendenza mostra chiaramente una crescita su tutti i fronti, dal numero delle iscrizioni a quello dei docenti, dei giorni e delle ore di lezioni settimanali. Il Centro aiuto allo studio di via Ceresio non ha mai conosciuto un'attività così intensa come in questo periodo. A dispetto della pandemia, o forse proprio grazie agli effetti postumi della scuola a distanza della scorsa primavera, ora a bussare alla porta non sono più soltanto gli allievi delle elementari di Bozzoreda e Probello e delle medie di Pregassona, ma anche gli studenti delle scuole superiori di commercio e gli apprendisti.
Il cerchio si allarga insomma e genera scenari sempre più ampi. «Siamo una scuola a tutti gli effetti – commenta il coordinatore del centro Francesco Rinaldi – ci dobbiamo confrontare quotidianamente con tutta una serie di esigenze organizzative e burocratiche per gestire al meglio le lezioni e andare incontro alle crescenti richieste di sostegno».
Nato nell'ottobre 2019 come servizio extrascolastico di accompagnamento allo studio con ripetizioni e lezioni di recupero, il centro nel tempo ha acquisito sempre maggiore attendibilità e riconoscimento. A parlare sono le cifre: partito con due docenti e 16 allievi distribuiti su un paio di giorni a settimana, il progetto attualmente coinvolge 16 docenti e 26 iscritti (14 maschi e 12 femmine), per un totale di 29 ore da lunedì a venerdì, offrendo quotidianamente tre lezioni individuali di un'ora ciascuna, tra le 16 e le 19.
Oltre all'aspetto quantitativo, le cifre evidenziano importanti cambiamenti a livello qualitativo. Primo fra tutti, l'innalzamento dell'età degli allievi, con l'arrivo quest'anno di tre studenti delle scuole superiori, fatto che implica necessariamente un adeguato livello di insegnamento. Si allargano i confini anagrafici e non solo: il progetto, concepito inizialmente per dare sostegno ai bambini stranieri, al momento coinvolge un buon numero di allievi di madre lingua italiana e di nazionalità svizzera. «Il fatto che tra gli allievi assistiti, di 9 distinte nazionalità, si annoverino ben 8 allievi di nazionalità svizzera – osserva Rinaldi – è da interpretare quale segnale dell'accresciuto successo e dell'ulteriore credibilità del centro». Credibilità che trova terreno fertile nel passa-parola e nel rapporto di fiducia instaurato con gli istituti scolastici, che collaborano attivamente insieme ai genitori per offrire ai ragazzi il necessario supporto allo studio.
Se da un lato il successo del centro offre motivo di soddisfazione, dall'altro non può non destare alcune preoccupazioni. «Rimane aperta la questione circa la disponibilità di altri docenti e di sufficienti spazi per accogliere e assistere eventuali nuovi arrivati». I giudizi porteranno molti genitori a voler correre ai ripari e inevitabilmente a rivolgersi al centro per iscrivere i propri figli. Servono dunque rinforzi per allargare il corpo insegnanti, tutti volontari, affinché possa continuare nel suo prezioso servizio alla comunità. Gli interessati possono rivolgersi a Francesco Rinaldi, telefonando allo 091 973 23 42, oppure scrivendo a rinaldi5@bluewin.ch.

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