Publiredazionale

#Il Luganese in autopostale

In viaggio verso il futuro

Servizio potenziato, nuove linee, collegamenti diretti,… AutoPostale avvicina sempre di più le località del Cantone presentando una fitta rete che ben si inserisce nel nuovo progetto cantonale di trasporto pubblico che entrerà in vigore il 13 dicembre. Anche il Luganese ne beneficerà; vediamo come…

Dal 13 dicembre 2020 il trasporto pubblico in Ticino, su gomma e in parte su rotaia, sarà potenziato in concomitanza con l'apertura della galleria di base del Monte Ceneri. Si tratta di un grande cambiamento nella storia dei trasporti pubblici, che si spera possa cambiare le abitudini della popolazione, in particolare con il consolidamento dell'offerta ferroviaria previsto per il 5 aprile 2021.
Per migliorare e sostenere la nuova rete di trasporti, Cantone e Comuni investono oltre 460 milioni di franchi in quattro anni. Una cifra importante che permetterà di offrire un generale potenziamento dei servizi – rete bus compresa – e di ridurre notevolmente i tempi di percorrenza tra le località del Sotto e del Sopraceneri. Treni e autobus, questo l'auspicio delle autorità cantonali e comunali, rappresenteranno presto la prima scelta dei cittadini, che lasceranno sempre più volentieri in garage automobili e motociclette.
Un ruolo importante, nell'intero processo di potenziamento del trasporto pubblico, lo giocano senza ombra di dubbio le linee regionali su gomma dal momento che assicurano collegamenti diretti e capillari su tutto il territorio cantonale. Oltre una settantina, tra linee principali e linee secondarie, quelle servite da AutoPostale. Le prime effettueranno, in genere, corse tutti i giorni ogni 30 minuti su tutto l'arco della giornata, tra le 6 del mattino e le 20; alla sera il servizio sarà assicurato fino alle 24. Sulle linee secondarie, invece, l'orario sarà potenziato in modo differenziato a seconda delle necessità. In generale, da ogni località sarà possibile raggiungere il polo di riferimento più vicino entro le 6 del mattino e gli altri agglomerati del Cantone entro le 7. Alla sera sarà possibile rientrare al proprio domicilio partendo dal polo di riferimento alle 20. Le reti bus urbane saranno anch'esse estese e l'offerta intensificata.

Cambiamenti che fanno la differenza

Grazie al potenziamento del 13 dicembre AutoPostale circolerà in maniera più capillare e frequente in tutto il Cantone. Ma cosa cambierà per il Luganese?
Miglioreranno i collegamenti grazie all'introduzione di nuove linee. Ne citiamo quattro interessanti: la nuova linea 420 «Bioggio Molinazzo-Manno Suglio-Lugano Cornaredo» garantirà un collegamento diretto tra il Basso Malcantone e Cornaredo attraverso la galleria Vedeggio-Cassarate. La 440 «Lamone-Manno-Bedano-Taverne-Ponte Capriasca-Tesserete» migliorerà il collegamento tra la Valle del Vedeggio e la Capriasca. Novità anche per la linea 438 (l'attuale linea 440) che sarà prolungata fino alla stazione di Melide per garantire l'allacciamento diretto di Vico Morcote alla rete ferroviaria. Alcune delle nuove linee serviranno zone al momento sprovviste di collegamenti. La 455 «Rivera-Monte Ceneri» allaccerà per esempio il comparto del Passo del Ceneri alla rete di trasporto pubblico. La 421 «Bioggio Molinazzo-Gaggio-Cimo-Vernate-Agno» garantirà invece un servizio capillare tra Bioggio e Cimo e allaccerà la zona di Gaggio alla rete di trasporto pubblico. Il prolungamento della linea da Cimo ad Agno, solo in determinate fasce orarie, permetterà inoltre un miglioramento dell'offerta anche per Vernate e Neggio. Infine, la linea 433 «Lugano-Grancia-Casoro-Carabietta-Cappella Agnuzzo» raggiungerà anche la zona industriale di Muzzano consentendo l'allacciamento di quest'area alla nuova rete di trasporto pubblico.
Il potenziamento del trasporto pubblico passerà anche dalla fusione di alcune linee per creare collegamenti più diretti. La nuova linea 423, per esempio, unirà le attuali linee «Lamone-Arosio-Breno-Miglieglia» e «Magliaso-Novaggio». Questo consentirà, partendo dalla stazione di Lamone-Cadempino di raggiungere facilmente Magliaso via Alto e Medio Malcantone. Con la fusione delle attuali linee 426 «Novaggio-Astano-Sessa» e 429 «Ponte Tresa-Sessa-Castello di Monteggio-Termine» nascerà invece la nuova linea 426. Il percorso assicurerà un collegamento diretto tra Medio Malcantone, Malcantone Ovest e Ponte Tresa.
La prossima settimana andremo con l'autopostale in Capriasca alla ricerca di nuovi interessanti spunti escursionistici.

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