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Il Luganese in Autopostale

Lungo i sentieri delle meraviglie

Questa settimana l'autopostale ci porta in Malcantone. Dopo l'emozionante gita sul Monte Bar, scopriamo quindi una regione unica, meta ideale per gli amanti della natura. Due i sentieri che affronteremo insieme, tra i più conosciuti e apprezzati dagli escursionisti: quello dei filosofi, che parte da Cademario, e quello del castagno, che da Arosio si snoda lungo un percorso circolare di 15 chilometri.

Lugano Region, Milo Zanecchia.

La prima escursione che proponiamo comincia da uno dei punti più alti e suggestivi della zona: Cademario. Partiamo da Lugano in autopostale (linea 422) e scendiamo alla fermata «Cademario, Kurhaus», dove inizia il «Sentiero dei filosofi». A quanto pare è stato proprio il fondatore del Kurhaus di Cademario a chiamare così questo percorso. Il vero motivo non è noto, ma è facile immaginarlo quando ci si trova a passeggiare nella quiete di questi boschi. La passeggiata, di facile percorrenza e ben segnalata, porta in poco meno di un'ora alla Croce di Arosio, al culmine della collina di Agra, da dove il panorama è notevole. Il sentiero si snoda nella maestosa arena naturale formata dal Monte Gradiccioli. Passiamo attraverso un luogo incan­tevole: il piano del Caroggio, una piccola radura racchiusa nella valle della Magliasina con i boschi di castagno e anche un piccolo biotopo ricco di vita nei pressi dell'Alpe Agra.
Da Arosio, dove termina il «Sentiero dei filosofi», parte un'altra bella escursione di quindici chilometri, alla scoper­ta di una delle bellissime selve castanili che caratterizzano la regione. Parliamo del «Sentiero del castagno». Il punto di partenza è raggiungibile da Lamone tramite la linea 423; la fermata è quella di «Arosio, Paese». Seguiamo il percorso e raggiungiamo la selva di Induno prima di proseguire verso la chiesa di San Michele di Arosio. Con­tinuiamo in direzione di Mugena, dove ci fermiamo per ammirare il nucleo.
Da qui, il sentiero ci porta verso il ponte «Busgnone», attraversiamo il fiume Magliasina e proseguiamo lungo la valle di Firinescio, che ci conduce sopra il paese di Vezio. Giunti a Fescoggia iniziamo il viaggio di ritorno verso Aro­sio. Il percorso tocca sette interessanti punti didattico-te­matici, che forniscono informazioni utili sulla castagna in generale, sulla sua coltivazione e lavorazione come pure sull'uso del legno e derivati. Merita sicuramente una visita la grà del Patriziato di Vezio, situata in zona «Cava», a meno di 10 minuti dal ponte del Busgnone. La passeggiata dura circa 4 ore e mezza.

Il Malcantone tra natura e cultura

Fitta vegetazione, selve castanili, boschi di betulle… Il Malcantone regala grandi emozioni dal punto di vista naturalistico, ma è anche ricco di storia e cultura. Grazie ad AutoPostale è possibile raggiungere e scoprire piccoli quanto preziosi angoli del nostro passato. Partendo da Magliaso (linea 425), Sessa (linea 426), Cademario (linea 427) o Ponte Tresa (linea 428) si raggiunge per esempio la fermata «Novaggio, Posta». Qui comincia il «Sentiero delle meraviglie», un percorso il cui nome parla da solo.
La via verso questa passeggiata circolare, lunga poco più di sei chilometri per circa 2-3 ore di percorrenza, è ben segnalata ed è particolarmente adatta alle famiglie che vogliono unire l'utile al dilettevole. Camminando nei pressi del torrente Ma­gliasina ammiriamo infatti sia ciò che re­sta delle attività primarie dei secoli scorsi, come la coltivazione e la lavorazione dei cereali su prati terrazzati, sia le testimo­nianze di altre attività fondamentali come mulini, magli, miniere di minerali, molto diffuse nella zona, manieri e fornaci. Insomma, l'avventura è garantita e, con un po' di fantasia, possiamo immaginare di tornare per qualche ora indietro nel tempo. Non mancano le proposte per i più sportivi. Da Lamone l'autopostale ci porta per esempio – tra pittoreschi pae­sini ticinesi, strette stradine di montagna e rigogliosi castagneti – a Miglieglia, il punto di partenza per il Monte Lema. Con il suo panorama alpino mozzafiato, la vetta è raggiungibile dalla fermata «Miglieglia, Funivia» (linea 423, la stessa che passa da Arosio) a piedi o in ovovia.
Giunti in cima sono numerose le possibi­lità di intrattenimento: sentieri escur­sionistici, un osservatorio astronomico, un ristorante,… La posizione privilegiata permette tra l'altro di ammirare vasti pa­norami sulla regione, le Alpi e la Pianura Padana. Dal Monte Lema parte inoltre la traversata prealpina Lema-Tamaro, una delle più belle escursioni delle Prealpi svizzere a cavallo tra Svizzera ed Italia.

La prossima settimana ci allontaneremo dal Malcantone per scoprire le bellezze di Carona e Morcote.

Cosa cambierà da dicembre per il Malcantone?

Dal 13 dicembre 2020 il trasporto pubblico in Ticino sarà potenziato. Dal Malcantone si potrà raggiungere Lugano entro le 6 del mattino e gli altri agglomerati del Cantone entro le 7; alla sera sarà possibile rientrare a domicilio da Lugano fino alle 20 o alle 24 a seconda della linea. La località di Gaggio verrà allacciata alla rete di trasporto pubblico tramite la nuova linea 421 Bioggio FLP–Gaggio–Cimo–Agno FLP. Le fusioni di linee esistenti permetteranno di collegare, senza cambi, i centri abitati tra Magliaso FLP e Lamone-Cadempino FFS, così come quelli situati tra Ponte Tresa e Novaggio passando da Sessa. Il potenziamento del trasporto pubblico consentirà di offrire un'alternativa valida per gli spostamenti di lavoro e nel tempo libero.

Linee e orari per l'escursione «Sentiero dei filosofi»

Linee: 422 con partenza dalla fermata «Lugano, Autosilo Balestra»; 424 con partenza dalla fermata «Agno, Posta/FLP»; 427 con partenza dalla fermata «Novaggio, Posta».
Fermata:
«Cademario, Kurhaus».

Linee e orari per l'escursione «Sentiero del castagno»

Linea: 423 con partenza dalla fermata «Lamone-Cadempino Stazione».
Fermata: «Arosio, Paese».
Ulteriori proposte per il tempo libero su: www.autopostale.ch/escursioni.

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