Nel distretto

Un nuovo parco per la popolazione di Arogno

Progettata e costruita dagli studenti dell'Accademia di architettura di Mendrisio, l'opera è ora a disposizione della comunità.

Realizzate con tavole in legno di abete, le installazioni hanno dato un volto nuovo al parco giochi vicino alla sede scolastica.

Un palco, un patio con una palma al centro, una lunga panchina, una passerella pedonale e un «campanile» eretto sopra la bibliocabina: presentato in giugno al Consiglio comunale di Arogno, il progetto elaborato dall'atelier di progettazione del prof. Martino Pedrozzi è ora sotto gli occhi di tutti.
I primi a impossessarsene sono stati gli allievi delle scuole, che hanno visto nascere la struttura nel giardino della sede. Anche la popolazione ha manifestato interesse non appena il cantiere si è animato. Armati di metri, martelli, avvitatori, seghe e livelle, la ventina di studenti dell'Accademia di Mendrisio si è messa all'opera lunedì 31 agosto. Favoriti dalle belle giornate, i lavori sono proseguiti con rapidità e alla fine della settimana il più era fatto.
Pensate, disegnate e costruite dagli studenti, le installazioni occupano una superficie di 900 metri quadri. Il parco funge sia da luogo di divertimento per i bambini sia da sede per le feste campestri. L'intervento degli studenti di architettura ne ha ridisegnato il volto senza tuttavia attribuire una destinazione specifica alle diverse strutture. Saranno gli utenti, di volta in volta, a dare un significato al parco, concepito come spazio pubblico da interpretare liberamente secondo le necessità.
Per gli accademici, l'esperienza di Arogno ha costituito un ottimo esercizio per mettere in pratica le regole della professione, confrontarsi con gli imprevisti di un cantiere, dialogare con le autorità e misurarsi con la realtà di un paese.
i.p.

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