DONNE A DIFESA DELLA PATRIA

Carlo Piccardi di Carona aggiunge alcune interessanti informazioni in merito all'articolo «Donne mobilitate a difesa della patria», pubblicato nella Rivista di Lugano del 29 maggio. In particolare, precisa che nella fotografia a pagina 27 – che riproponiamo – accanto a Iris Manfrini è ritratto suo padre Agostino Piccardi (1913-2009), originario di Astano, mentre l'altro militare è Giovanni Marcoli di Novaggio. «Ambedue – rileva il signor Piccardi – facevano parte del distaccamento della Polizia dell'esercito che faceva da scorta sul treno che, nel gennaio del 1946, rimpatriò i rifugiati polacchi a Varsavia. Di mio padre conservo il filmato amatoriale in 8mm (della durata di quasi 30 minuti) in cui compare anche Iris Manfrini, che documenta quel viaggio: la traversata dell'Europa centrale con le immagini delle devastazioni dovute ai bombardamenti, soprattutto della capitale polacca completamente distrutta, non dai bombardamenti bensì dal minamento casa per casa operato dai nazisti su ordine di Hitler, dopo la repressione della rivolta scatenata dalla resistenza polacca che non ebbe il sostegno dell'Armata rossa rimasta inattiva al di là della Vistola su ordine di Stalin. Tale filmato fu presentato una ventina di anni fa nella rubrica "Mi ritorni in mente" condotta da Bigio Biaggi alla Rsi, dove è conservato in versione digitale».

MINA AL CITTADELLA

Luganese d'adozione, notoriamente schiva e riservata, la celebre cantante Mina compare in questa immagine risalente agli anni settanta, scattata da fotogonnella al cinema Cittadella durante la pausa della proiezione di «Ventimila leghe sotto i mari». Accanto a lei c'è il figlio Massimiliano.

COLONIA CLIMATICA DI BRENO NEL 1920

Due anni fa, diversi eventi avevano sottolineato i 100 anni della Colonia climatica luganese di Breno, oggi sede delle settimane verdi proposte dall'Istituto scolastico cittadino. Ne avevamo puntualmente riferito sulla Rivista, anche con estratti dagli archivi, come questo, che spiega gli scopi della Colonia climatica: «Chiamare a sé i bambini poveri, strapparli all'agglomerazione urbana per condurli sulle pendici dei nostri monti a godere per qualche tempo della vita semplice, primitiva, che tanto giova alla salute del corpo e dell'anima; procurare ai fanciulli poveri o deboli di costituzione alcuni giorni di felicità, fornirli di cure e di nutrizione fortificante». Nella fotografia a lato, risalente al 1920, vediamo un gruppo di bambini intento a compiere esercizi di ginnastica nei pressi della chiesa di Breno.

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