Antichi ricordi

Elementari a Vaglio a metà degli anni '40

Oggi in Capriasca l'organizzazione scolastica elementare è centralizzata, con una sede per il secondo ciclo all'ex caserma e un nuovo stabile, di cui è in corso la progettazione, per il primo ciclo in prossimità della chiesa di Tesserete. Un modello frutto anche dell'aggregazione dei Comuni, i quali fino a non molti anni fa possedevano ognuno la propria scuola.
L'immagine che pubblichiamo ritrae alunne e alunni di Vaglio alla fine dell'anno scolastico 1944-1945. Posano con la maestra Eugenia Canonica per la foto ricordo che si usava fare prima delle vacanze estive. Sono stati tutti riconosciuti. Ecco i loro nomi.

Prima fila, seduti da sinistra: Renzo Bracelli, Ettore Quadri, Stelio Airoldi, Remo Fumasoli, Walter Guanziroli e Aldo Bracelli.
Fila di mezzo: Francesco Villorini, Cleofe Fumasoli, Valeria Airoldi, Mirta Airoldi, Ernestina Quadri, Elvezia Fumasoli, Nelide Ferrari e Bruna Villorini.
In piedi: Giovanni Ferrari, Americo Baruffaldi, Mario Airoldi, Fermo Bracelli, la docente Eugenia Canonica, Armida Fumasoli, Rosangela Quadri, Anita Lepori e Lina Quadri.

Sugli sci al Pairolo

Era uno sci di prossimità quello praticato dai club di paese. Chi a Condra, chi a Gola di Lago, chi sui pendii innevati del Malcantone, ci si ingegnava per insegnare ai bambini la tecnica. Lo sci a quell'epoca era uno sport emergente e anche i ragazzini delle classi popolari avevano la possibilità di dedicarsi a una disciplina fino a quel momento riservata ai benestanti. Ecco una fotografia scattata all'inizio degli anni settanta al Pairolo. La capanna era stata infatti scelta dallo Sci club Boglia per lo svolgimento del proprio corso natalizio, al quale partecipavano i giovani di Cadro e dei paesi limitrofi. L'insegnamento avveniva sui pascoli innevati in prossimità del rifugio, che naturalmente andavano prima adeguatamente «battuti». Nell'immagine, ecco un gruppo con il maestro Franco Baroncini. Chi sono i ragazzi?

Lugano-Inter 3–0

Abbiamo riferito, nell'edizione del 28 febbraio, dell'amichevole Lugano-Inter disputata sul campo di Cornaredo nel maggio 1963. Mancavano alcune informazioni. Come sempre, non si è fatta attendere la risposta dei nostri attenti lettori. Ad aiutarci a ricostruire la circostanza è il signor Fulvio Pagnamenta di Cureglia.
«A quella partita assistetti anch'io, appassionato tifoso diciassettenne del Lugano e pure ammiratore della Grande Inter di Herrera. Se la memoria non mi fa difetto – ci riferisce Fulvio Pagnamenta – l'Inter vinse facilmente per 3–0. Risultato scontato visti i campioni del tempo, che il "mago" Herrera fece giostrare a Cornaredo. Quella stessa sera ebbi modo poi di incontrare in via Nassa il brasiliano Jair, che mi concesse un autografo». Purtroppo quel foglio di carta, tanto prezioso, non è più in suo possesso.

Condividi
su Facebook - su Twitter