Nel distretto

Diritti dei bambini, Capriasca punta sulla cratività

Quattro associazioni uniscono le forze per favorire la riflessione tra i giovani. Lanciato un concorso.

Presentare alla popolazione della Capriasca eventi e iniziative capaci di stimolare la riflessione sui diritti dell'infanzia. Come? Per cominciare con un concorso: lanciato dall'Associazione Pom Rossin, Manishimwe, Ponti di Speranza e Soccorso d'inverno, invita a realizzare, singolarmente o in gruppo, un'opera sul tema «I diritti del bambino secondo me». Aperto ai giovani dai 6 ai 18 anni (non compiuti) divisi per categorie a seconda dell'età, il concorso scade alle 18 di venerdì 13 marzo. Sono ammessi disegni, foto, canzoni, poesie, storie, video ed esibizioni. Saranno premiati quelli che avranno interpretato meglio lo spirito dell'iniziativa. Il concorso è stato segnalato attraverso le scuole, tuttavia se a qualcuno fosse sfuggito può iscriversi sulla pagina Facebook Agranvoce#diritti.
L'appuntamento successivo è nello spazio mansarda della sede del secondo ciclo elementare a Tesserete, dove domenica 22 marzo alle 13 sarà inaugurata la mostra con le opere di tutti i partecipanti (potranno essere viste fino al 28 dello stesso mese). Alle 16 si procederà alla premiazione.
Nei giorni a seguire enti e associazioni locali (sociali, culturali, sportive, musicali, ecc) andranno nelle classi di scuola elementare della regione per presentare il loro operato e il loro contributo alla realizzazione dei diritti dei bambini. In aprile avrà invece luogo una serata informativa e di condivisione riservata agli adulti, durante la quale saranno esposti i principi della Convenzione e gli enti regionali che intervengono in caso di difficoltà. In un secondo momento sarà indetta una merenda/serata di giochi aperta a grandi e piccoli.

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