Antichi ricordi

In «moz» negli anni settanta in Capriasca

Sua maestà Or Penagin, al secolo Pietro Ponci, ha trovato una foto che risale alla metà degli anni settanta. Ritrae alcuni bikers di Bidogno in sella ai loro bolidi. Da sinistra si riconoscono: Egidio «Gigio» Galli, Francesco «Ceck» Canonica, Pietro «Or Penagin» Ponci , Fausto «Faustone» Quirici e Tarcisio «Cìo» Storni. Tutti con i loro «moz».

Ultima seduta a Brè prima della fusione

Ecco una fotografia del Municipio di Brè scattata nell'aprile del 1972 durante l'ultima seduta del Consiglio comunale. Da sinistra, si riconoscono: Ettore Monti, Giovanni Canova, Antonio Casanova, Osvaldo Destefani (presidente del Consiglio comunale), Antonio Demarchi (sindaco), Francesco Gilardi e Primo Pedrotta; alle loro spalle, sulla destra, siede Franco Locatelli.

Il 1972 fu un anno storico per Brè: con la sua frazione di Aldesago e i Comuni di Castagnola e Lugano partecipò a un progetto aggregativo. Approvata dal Gran consiglio nella seduta del 14 dicembre 1971, la fusione si realizzo il 1° maggio del 1972 con le elezioni del Municipio e del Consiglio comunale del Comune unificato, che ovviamente portava il nome di Lugano. Brè (con Aldesago) e Castagnola, rinunciando alla propria autonomia politica e amministrativa, diventarono quartieri della Città. Nessuno di Brè fu eletto in Consiglio comunale, mentre ben dieci furono i candidati di Castagnola entrati nel legislativo: Mario Boneff, Arnoldo Gianella, Bruno Morenzoni, Giovanni Orelli, Enzo Vicari, Antonio Taddei, Franco Pagnamenta, Francesco Steiger, Davide Enderlin e Marco Bernasconi.

Novità sulle reclute del 1954

Ci sono novità riguardanti la fotografia di Franco Corecco (vedi Rivista di Lugano del 9 agosto), che ritrae i giovani della Scuola reclute artiglieria da fortezza sul Ceneri nel 1954. Rolando Grandi, di Vezio, ha riconosciuto Guido De Vittori. In piedi da sinistra, è il quarto soldato. Stefania Uccelli ci comunica invece che il terz'ultimo soldato accovacciato è Giancarlo Uccelli, marito di Luciana e papà di Massimo, Roberto e Nicoletta.

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