Riconoscimento nazionale per Cine Museo 65 dedicato alle riprese amatoriali

Sessa si arricchisce di un nuovo museo

Inaugurato nel 2015, il Cine Museo 65 di Sessa è stato riconosciuto dall'Associazione dei musei svizzeri, organismo che raggruppa e rappresenta oltre 750 realtà espositive sparse sul territorio nazionale. Tra queste, altre due si trovano nel paese del Malcantone: il Piccolo museo della civiltà contadina e il recente Museo della miniera. Istituto presso l'albergo I Grappoli, il Cine Museo 65 espone più di 2mila apparecchi legati al mondo delle riprese amatoriali: cimeli, strumenti vari e filmati che vanno dal 1922 in poi.

L'anima del museo è Rolf Leuenberger. Filma dall'età di 15 anni, soprattutto in occasione dei suoi viaggi. Nel 2010 è stato incaricato di organizzare il 75.mo Festival nazionale del film e video a Spiez, dove ha incontrato numerosi veterani amanti del cinema non commerciale preoccupati per la sorte dei loro «attrezzi» che spesso non trovano una continuità d'interesse in famiglia e rischiano di finire nel dimenticatoio. Ecco allora nascere l'idea del museo, che grazie a fortunati incontri e a una continua ricerca fra mercatini d'antiquariato, broccanti e soprattutto privati, si compie nel 2015.

Il suo obiettivo è di riuscire a documentare per le future generazioni la storia e l'evoluzione della ripresa amatoriale. In un'epoca dove per tutti è normale scattare foto e filmare, Rolf racconta di cineprese, proiettori, pellicole con impressi eventi di famiglia, viaggi, cronache di avvenimenti felici e tristi... Racconta la storia grazie alle immagine di gente comune in luoghi comuni. Leuenberger non colleziona solo pezzi: uno dei suoi desideri è permettere ai vecchi 8 millimetri (1932-1965) e Super 8 (1965 ai nostri giorni) di rivivere. Il suo sogno nel cassetto è la creazione di un atelier che permetta di toccare e di utilizzare con il giusto rispetto questi cimeli. Per realizzarlo ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a svolgere lavori di inventario, di controllo degli oggetti e della loro manutenzione. Non occorrono particolari abilità o competenze ma solo affidabilità, perseveranza e tempo.

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