Antichi ricordi

Pregassona Basket in partenza dalla Terzerina

Da sinistra, accanto all’autista del torpedone, si riconoscono: Kulcsar, Fabrizio Marchesi, Leon Gobczjnski, Angelo Sala, Giovanni Poma, il presidente Adriano (Nina) Bernasconi, Halsey, Giorgio Bernasconi, Roberto Prà, Antonio Gentilini, Sergio Rinaldi (vice presidente), il massaggiatore Bruno Solcà ed Ennio Brugnoli.

Aprile 1976. Il pullman attende a bordo strada giocatori e dirigenti del Pregassona per una trasferta in terra Romanda. Alle spalle del gruppo, la palestra della Terzerina, la casa della squadra di pallacanestro che in quella stagione militava nel massimo campionato con altre tre compagini luganesi: Federale, Lugano e Viganello. Erano gli anni del boom, in cui le squadre ticinesi hanno conosciuto momenti gloriosi. Il Pregassona si aggiudicò la Coppa svizzera nel 1973. Storica fu poi la finale, sempre di coppa, disputata il 7 maggio 1977 in un palazzetto del ghiaccio di Mezzovico gremito all'inverosimile contro il Viganello, che si impose ai supplementari per 107-103. Con l'aiuto di Achille Ranzi e Sergio Rinaldi, che ringraziamo per la collaborazione, è stato possibile identificare le persone raffigurate nella fotogonella.

Albertini e Gottardi a Cornaredo

Due fuoriclasse allo stadio di Cornaredo nel 1965. L'immagine (fotogonnella) ritrae due assoluti protagonisti del calcio di casa nostra: uno con le parole, l'altro con i piedi. A destra si riconosce Giuseppe «Pepi » Albertini (1911-1988); telecronista misurato, attento e competente, ha raccontato svariate stagioni di calcio svizzero e internazionale, ma anche di basket, sci e Formula 1. In suo onore e ricordo, l'Associazione ticinese dei giornalisti sportivi ha istituito un premio che spetta a un giovane calciatore messosi in particolare evidenza nel corso dell'ultimo campionato. In questa fotografia Albertini sta intervistando Vito Gottardi (1941-2015), uno dei pilastri del Lugano e protagonista anche nel Losanna e Bellinzona. Con la nazionale ha partecipato ai mondiali del 1966 in Inghilterra. Nel suo palmarès, troviamo due Coppa svizzere, vinte nel '64 con il Losanna e nel '68 con il Lugano.

Quinta elementare di Molino nuovo

Luigi Stucki ha riconosciuto alcuni alunni della quinta elementare di Molino Nuovo di cui abbiamo pubblicato la foto nell'edizione dello scorso 3 maggio. La bambina dietro a Franca di Milia (nr. 3) è Claudia Botta. «Non la si vede bene, ma la riconosco poiché era la più alta della classe. La bambina con il numero 15 è invece Ornella Manfredi. Della nr. 17 e di quella in prima fila purtroppo non ricordo il nome».

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