Città e quartieri

La letteratura trova casa in centro

Nasce a Lugano uno spazio dedicato alla cultura e allo scambio letterario, un luogo e un punto di riferimento che mancava sul nostro territorio: la casa della letteratura per la Svizzera italiana, con sede a Villa Saroli in viale Stefano Franscini 9.

Fabiano Alborghetti, presidente di Casa letteratura.

Una nuova realtà che si affaccia finalmente a sud delle Alpi, laddove la Svizzera tedesca ne conta quattro (a Basilea, Zurigo, Lenzburg e Stans) e la Romandia due (Ginevra e Bienne). Ora, dopo anni di studio e progettazione a cura dell'Associazione autrici e autori della Svizzera (Ads) e con il sostegno di enti pubblici e privati, la Casa della letteratura per la Svizzera italiana apre le sue porte nel cuore della Città, pronta ad accogliere eventi letterari e scrittori.
L'inaugurazione si terrà sabato 30 marzo e prevede una parte ufficiale su invito (dalle 14.30 alle 18.30) e una aperta al pubblico (dalle 18.30 alle 20.30). Inizialmente si susseguiranno gli interventi e il saluto delle autorità e degli scrittori coinvolti direttamente nella vita della struttura. Tanti gli ospiti: Marina Carobbio, presidente del Consiglio nazionale; Pelin Kandemir-Bordoli, presidente del Gran consiglio; Manuele Bertoli, capo del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport; David Vitali dell'Ufficio federale della cultura; e il sindaco di Lugano, Marco Borradori. Saranno inoltre presenti gli scrittori Fabio Pusterla, Jérôme Meizoz, Leo Tuor, Prisca Agustoni, Pietro De Marchi, Antonio Rossi.
La giornata proseguirà, dalle 18.30 con un momento conviviale aperto al pubblico, nel quale gli autori chiamati ad aprire la Casa della letteratura leggeranno di testi sul tema dell'«abitare»: un modo per iniziare i lavori che verranno, offrendo una corale di voci variegata e sorprendente.
Presentato durante l'inaugurazione, il ricco calendario di appuntamenti prenderà ufficialmente avvio mercoledì 10 aprile alle 18.30, con lo scrittore e saggista Marco Balzano in dialogo con Michele Fazioli per un excursus lungo la sua intera produzione e i suoi numerosi premi letterari.
Fabiano Alborghetti, presidente della Casa della letteratura, precisa: «Saremo un luogo di scambio, scoperta e interazione personale. Il nostro mandato è quello di essere un collegamento per tutte le attività legate alla lingua e alla letteratura, sia per mezzo di presentazioni di opere sia verso attività formative, dibattiti o sostegno ai giovani talenti. E diventare una rete di realtà esistenti, creando scambi e collegamenti verso le altre aree linguistiche della Svizzera. L'intento è di aprire lo sguardo: la cooperazione con altre realtà letterarie italofone (Ticino, Grigioni, Vallese) come l'essere un ponte per la Svizzera e verso la vicina Italia». Maggiori informazioni sulla programmazione e sulle attività sul sito www.casadellaletteratura.ch.

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